Per noi salute è al primo posto

La situazione riguardante i nuovi casi di contagio con il virus SARS-CoV-2 (COVID-19) cambia di giorno in giorno; per questo motivo, per rimanere sani, è di vitale importanza rimanere ben aggiornati e agire rapidamente per fermare la diffusione del virus.

In Slovenia, durante l'epidemia, è necessario seguire rigorosamente le misure di prevenzione e le raccomandazioni igieniche per prevenire la diffusione della malattia.

Qui potete trovare le informazioni aggiornate su quale sia la situazione per attraversare i confini di Stato, quali sono le linee guida preventive nel settore turistico - ricettivo quando si visitano luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto…

 

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Quando e come attraversare il confine di Stato?

Quando e come attraversare il confine di Stato?

Prima di pianificare un viaggio in Slovenia, informatevi sulla situazione attuale e sulle misure ai confini. Sono in vigore determinate restrizioni per la maggior parte dei visitatori ma ci sono anche alcune eccezioni. Tra le altre cose, vale quanto segue:

Le persone che provengono da Stati o territori che sono sulla lista rossa vengono messe in quarantena preventiva per 10 giorni, a meno che non presentino:

  • un risultato negativo del test PCR per il COVID-19 che non è più vecchio di 48 ore dalla data del tampone effettuato ed è stato effettato in un paese membro dell’Unione europea, in uno Stato membro dell’area Schengen, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America. All'ingresso in Slovenia vengono riconosciuti i test molecolari PCR anche se sono stati eseguiti in Australia, Nuova Zelanda, Canada, Israele o Russia. 
  • nei posti di blocco di categoria A sui collegamenti aerei delle rotte internazionali vengono riconosciuti i risultati negativi del test molecolare PCR se sono stati rilasciati in Serbia o in Turchia.

  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) che è più vecchio di 21 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi, o un certificato medico da cui risulta che si è guariti dal COVID-19 e dall’inizio dei sintomi non sono trascorsi più di sei mesi 

  • un attestato di vaccinazione contro il COVID-19 con cui dimostra che sono trascorsi:
  • almeno sette giorni dalla seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer,
  • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Moderna,
  • almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca,
  • almeno 14 giorni dalla prima dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson e Johnson/Janssen-Cilag,
  • almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca,
  • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja,
  • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech o
  • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm.

 

Dal 28 aprile sono stati aboliti i posti di blocco sui collegamenti stradali nella zona di confine con l’Italia e l’Austria. I posti di blocco rimangono al confine con l’Ungheria, e precisamente:

  • i posti di blocco di categoria A dove chiunque può attraversare il confine e sono aperti ininterrottamente (Dolga vas, Pince-autostrada),
  • i posti di blocco di categoria B in cui è consentito l’attraversamento dei confini solo in determinate ore e alle persone che esercitano una delle eccezioni per l’attraversamento del confine. Questi posti di blocco sono destinati prevalentemente all’attraversamento locale dei confini (Hodoš,Čepinci)

 

Non perdete l’elenco dei paesi in cui è possibile attraversare il confine con la Slovenia senza restrizioni di rilievo!

Date un’occhiata alle informazioni più dettagliate sull’attraversamento dei confini

App "Enter Slovenia"

La Polizia slovena ha predisposto lapp 'Enter Slovenia' che offre assistenza all'utente per l'ingresso nel nostro Paese, soprattutto per comprendere le eccezioni. Sono elencati i posti di blocco in cui una persona può attraversare il confine. In base allo scopo del suo viaggio in Slovenia, l’utente può compilare il modulo con i relativi dati personali che non vengono salvati una volta generato il modulo e vengono automaticamente cancellati. Questo modulo può essere stampato o salvato dall'utente sul suo telefono o tablet e mostrato al controllo di frontiera o a un controllo all'interno della Slovenia.

L'app "Enter Slovenia" - eng

Che cosa dovete sapere in uscita dalla Slovenia?

Guardate le informazioni chiave sulle condizioni di ingresso nei singoli paesi in uscita dalla Slovenia. Cerchiamo di fornirvi le informazioni quanto più aggiornate possibili sui rientri dalla Slovenia ai singoli paesi ma vi consigliamo comunque di controllare sul sito ufficiale di ciascuno Stato le informazioni attuali e le possibili modifiche giornaliere delle condizioni per l’ingresso in altri paesi.

Austria 

Per entrare in Austria è necessaria la registrazione elettronica. Le persone che viaggiano dalla Slovenia all’Austria sono soggette a una quarantena di 10 giorni al momento dell’ingresso in Austria. Una persona può lasciare la quarantena sulla base di un risultato negativo del test antigenico o del test molecolare PCR che può essere eseguito il quinto giorno della quarantena.

All’ingresso deve essere presentato anche un test negativo (PCR o HAT) con un certificato medico o un risultato negativo del test, rilasciato in Austria. Se all’ingresso una persona non è in grado di presentare un certificato medico o un risultato negativo del test, deve effettuare il relativo test (PCR o HAT) al più tardi entro le 24 ore dall’ingresso.

Sono in vigore anche determinate eccezioni per le quali non è richiesta la quarantena.

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Italia

Dal 30  aprile al 15 maggio è in vigore in Italia un decreto governativo in base al quale tutti coloro che rientrano in Italia da un paese della lista C dell’Unione europea, al rientro in Italia devono presentare un questionario elettronico e registrarsi obbligatoriamente presso il dipartimento dell’unità sanitaria competente dell’ASL.

Per entrare nel territorio italiano è necessario un risultato negativo del tampone molecolare o antigenico (PCR o HAT) che non è più vecchio di 48 ore.

Tutti coloro che nei 14 giorni prima dell’ingresso in Italia sono stati in uno o più paesi o territori dell’elenco C devono andare in quarantena per 5 giorni, indipendentemente dall’esito del tampone. Dopo cinque giorni di quarantena è necessario effettuare un altro tampone molecolare o antigenico.

All’ingresso in Italia valgono anche determinate eccezioni per quanto riguarda la presentazione di un referto negativo del test Covid test e il periodo di 5 giorni di quarantena.

Per chi rientra in Italia da paesi che non fanno parte del sistema Schengen è prevista una quarantena di 14 giorni.

Guardate le informazioni più dettagliate in italiano

Germania

Per entrare in Germania è necessaria la registrazione elettronica e la presentazione di un risultato negativo del tampone antigenico o del tampone molecolare PCR che non è più vecchio di 48 ore per le persone che viaggiano dalla Slovenia alla maggior parte delle regioni (Länder) della Germania (è un’eccezione la Nordreno-Vestfalia - NRW).

All’arrivo è obbligatoria una quarantena di 10 giorni che la persona può interrompere dopo 5 giorni con un ulteriore tampone molecolare PCR.

Ogni regione adotta le proprie regole sulle eccezioni per le quali non è richiesta la quarantena, nonché alcune regole aggiuntive all’ingresso.  

La Slovenia si trova nella lista delle zone ad alto rischio (Hochrisikogebiet) dell’Istituto Robert Koch.

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Svizzera

La Slovenia si trova attualmente nella lista dei paesi ad alto rischio. Per andare in Svizzera, oltre al test molecolare PCR che non deve essere più vecchio di 72 ore, è obbligatoria una quarantena di 10 giorni che può essere interrotta dopo 7 giorni nel caso in cui il risultato del nuovo tampone sia negativo. Bisogna anche compilare il modulo per la tracciabilità dei contatti.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web svizzero

Croazia

All’ingresso in Croazia dalla Slovenia è necessario presentare uno dei seguenti attestati: 

  • un risultato negativo del test PCR o del test rapido antigenico – HAG, al riguardo i risultati del test non devono essere più vecchi di 48 ore. In caso di permanenza in Croazia superiore a 10 giorni, il test HAG deve essere ripetuto dopo dieci giorni dalla data di rilascio del test.
  • un attestato di vaccinazione per le persone che più di 14 giorni prima hanno ricevuto la seconda dose del vaccino contro il COVID-19 
  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) o rapido HAG che è più vecchio di 11 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi o un certificato medico da cui risulta che si è guariti dalla malattia,
  • un test molecolare PCR o rapido HAG effettuato subito dopo l’arrivo in Croazia (a proprie spese), al riguardo la persona deve sottoporsi a isolamento fiduciario in attesa dei risultati del test. In caso contrario è obbligatoria una quarantena di 10 giorni.

Sono in vigore anche determinate eccezioni.

Guardate le informazioni più dettagliate in croato

Francia

Tutti i viaggiatori di età superiore agli 11 anni, che arrivano dall’estero, devono presentare un risultato negativo del test PCR che è stato effettuato meno di 72 ore prima della partenza.

I passeggeri provenienti dall’Unione europea in nave o in aereo devono presentare anche un’apposita dichiarazione da cui risulta che non hanno sintomi della malattia Covid-19 e che negli ultimi 14 giorni non sono stati in contatto con una persona malata. Ai viaggiatori è consigliata una quarantena di 7 giorni all’arrivo in Francia e al termine di questo periodo devono nuovamente effettuare un test molecolare PCR.

I viaggiatori provenienti dall’Unione europea che utilizzano il trasporto stradale o ferroviario non sono invece tenuti a presentare tale certificato.

A partire dal 3 aprile la partenza per uno Stato dell’Unione europea deve essere giustificata con un motivo valido.

Guardate le informazioni più dettagliate in francese

Regno Unito

Chi rientra in Inghilterra (anche dalla Slovenia) deve sottoporsi a isolamento fiduciario per 10 giorni durante i quali deve effettuare due test per il Covid-19 (il secondo e l’ottavo giorno di isolamento fiduciario).

Prima di partire è necessario:

  • Fare un test per il Covid-19 entro e non oltre tre giorni prima della partenza che deve essere negativo.
  • Prenotare e pagare il pacchetto tamponi con i due test Covid-19 da effettuare il/prima del secondo giorno e il/dopo l’ottavo giorno di isolamento fiduciario.
  • Compilare un modulo per la tracciabilità dei viaggiatori con i dati dell’indirizzo in cui trascorrere l’isolamento fiduciario al rientro nel Regno Unito, nonché il numero di riferimento della prenotazione del pacchetto tamponi (se si ritorna da uno Stato che non è nella lista rossa).

Guardate le informazioni più dettagliate in inglese 

Paesi Bassi

Se arrivate nei Paesi Bassi da una zona ad alto rischio e viaggiate in aereo, nave, treno o autobus, è necessario prima del viaggio

  • effettuare un test per il Covid-19 che deve essere negativo, almeno 24 ore prima dell’imbarco o
  • presentare un risultato negativo del test PCR che non è più vecchio di 72 ore dall’arrivo e un risultato negativo del test rapido (al massimo 24 ore prima dell’imbarco). Il test non è obbligatorio per i bambini fino ai 12 anni d’età. 

Il risultato negativo del test per il Covid-19 non è obbligatorio se si arriva nei Paesi Bassi in auto. Per tutti i viaggiatori è obbligatoria una quarantena di 10 giorni. Il periodo di quarantena può essere ridotto effettuando un test molecolare PCR dopo almeno 5 giorni dall’arrivo. Se il risultato del test è negativo, il periodo di quarantena può terminare.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web dei Paesi Bassi

Belgio

A ogni Stato viene assegnato un colore specifico (rosso, arancione e verde). Tutti i viaggiatori provenienti dalle zone “rosse” che non sono residenti in Belgio devono effettuare un test molecolare PCR prima della partenza che deve essere negativo e non anteriore a 72 ore prima della partenza. Il test non è obbligatorio per i bambini fino a 11 anni d’età. 

Tutti i passeggeri provenienti dalle zone “rosse” devono effettuare un altro test al 7° giorno della quarantena obbligatoria. È obbligatoria una quarantena di 10 giorni per tutti i viaggiatori che sono stati nella zona “rossa” per almeno 48 ore e che saranno in Belgio per almeno 48 ore. Il periodo di quarantena può essere ridotto se il secondo test molecolare PCR viene effettuato almeno 7 giorni dopo l’arrivo. Se il risultato del test è negativo, il periodo di quarantena può terminare.

I cittadini belgi che rientrano in Belgio dalla Slovenia devono compilare un apposito modulo 48 ore prima del rientro. In base alle risposte fornite, si accerta se sono considerate persone ad alto rischio. 

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito ufficiale belga

Ungheria

Chiunque viaggi dalla Slovenia o da qualsiasi altro paese in Ungheria deve essere sottoposto a quarantena per 10 giorni. La quarantena può essere interrotta quando vengono forniti due test molecolari PCR negativi.

Guardate le informazioni più dettagliate in ungherese

Destination tracker

Vi interessa sapere quali sono i requisiti COVID-19 per i viaggi e le misure in vigore nella destinazione dove intendete recarvi (in futuro)? L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) e l’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) hanno sviluppato uno strumento online gratuito – il Destination tracker con cui è possibile ottenere informazioni sulla situazione relativa al Covid-19 (tassi di infezione, tassi di positività, vaccinazioni), regolamenti sui viaggi aerei e le misure a destinazione (requisiti di salute e sicurezza, il transito attraverso un Paese, le normative relative a ristoranti e attrazioni ...).

Informatevi sulla destinazione del viaggio sul Destination tracker

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Verificate la situazione nelle singole regioni

Alcune misure sono leggermente più favorevoli che altrove in alcune regioni statistiche che hanno un quadro epidemiologico migliore. Nonostante l’allentamento delle misure bisogna continuare a osservare le misure igieniche e sanitarie essenziali suggerite dall’Istituto di salute pubblica - NIJZ (utilizzo delle mascherine, distanza, disinfezione delle mani).

Le regioni colorate in giallo sono:

  • regione dell’Oltremura
  • Litorale e Carso
  • Goriziano
  • Carinzia 
  • Slovenia centrale 

In queste regioni è consentita a determinate condizioni l’attività di ristorazione all’interno dei locali di ristorazione. L’attività di ristorazione può essere svolta previa verifica degli ospiti, presentazione di un attestato di avvenuta guarigione o attestato di vaccinazione.

Le altre regioni sono colorate in arancione:

  • Alta Carniola
  • Posavje
  • regione dell’Oltredrava
  • regione del Zasavje
  • regione della Savinja
  • Slovenia sudorientale
  • Carniola Interna e Carso

 

In queste regioni si può svolgere l’attività di ristorazione somministrando cibi e bevande sulle terrazze e nei giardini dei locali di ristorazione.

In tutte le regioni statistiche sono consentiti a determinate condizioni i servizi offerti dalle strutture ricettive fino a 30 alloggi, indipendentemente dalla grandezza della struttura ricettiva. Gli ospiti possono fruire della sistemazione se presentano un tampone negativo (PCR o HAG che non è più vecchio di 48 ore) o un attestato di avvenuta guarigione o di vaccinazione contro il COVID-19.

I suddetti allentamenti sono validi durante le festività del Primo maggio. Il rilascio delle misure per i servizi ricettivi è valido dal 24 aprile al 2 maggio, mentre i servizi di alloggio potranno essere effettuati dal 26 aprile al 2 maggio.

Controllate le informazioni aggiornate

Sicuro in Europa

State pianificando un viaggio in Europa ma vorreste ottenere informazioni più precise possibili sulla situazione ai confini, sui mezzi di trasporto disponibili, le limitazioni di viaggio, le misure di salute pubblica e sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori? Visitate la piattaforma web della Commissione europea Re-open EU tramite computer o sui dispositivi mobili e viaggiate in sicurezza in tutta Europa.

Piattaforma web Re-open EU

Il trasporto pubblico è consentito nel rispetto delle misure

Il trasporto pubblico viene effettuato secondo il normale orario di servizio e tenendo conto delle raccomandazioni dell’Istituto nazionale di sanità pubblica in merito all’uso delle mascherine, alla disinfezione delle mani, all’occupazione e alla salita e discesa dai mezzi.

Un viaggio spensierato e in sicurezza in autobus o in treno

Il trasporto pubblico viene effettuato secondo il normale orario di servizio. Ci sono determinate raccomandazioni da seguire nell’utilizzo dei trasporti in autobus e treno. Usate il trasporto pubblico solo se siete in buone condizioni di salute o se non avete sintomi di infezione alle vie respiratorie.

 

Il conducente, il personale viaggiante sul treno e i passeggeri devono indossare le mascherine di protezione.

All’entrata bisogna disinfettarsi le mani, è consigliabile farlo anche all’uscita.

Rispettate un’adeguata distanza interpersonale di 1,5 metri sia all’entrata che in viaggio con l’autobus o il treno.

Durante il tragitto cercate di toccare il meno possibile qualsiasi superficie sull’autobus o sul treno.

Rispettate le regole di movimento dei passeggeri – dalla porta di entrata verso la porta di uscita adeguatamente contrassegnata.

Si consiglia di acquistare il biglietto in stazione, tramite i distributori automatici e online.

  

 

 

Responsabili a ogni passo

Ti chiedi quali sono le misure fondamentali e le raccomandazioni da seguire durante l’epidemia da COVID-19? Guarda alcune informazioni su come muoversi all’interno degli spazi pubblici al chiuso, all’aperto, lo stato di apertura dei negozi, l’accoglienza turistica e la fornitura dei servizi…

Visita il sito web GOV.SI

App mobile #OstraniZdrav

L’app mobile #OstaniZdrav è un mezzo che vi consente di sapere se siete stati in contatto con una persona infetta. È molto importante utilizzare l’app prima che si presenti la malattia da SARS-CoV-2. Solo in questo caso l’utente infetto e confermato, trasmettendo le chiavi giornaliere, avverte gli altri con il codice di trasmissione salvato informandoli che erano con un contatto a rischio.

L’app #OstaniZdrav condividerà i vostri codici di trasmissione con tutte le app che utilizzano il sistema di notifica dell’esposizione di Google e Apple. Attualmente consente lo scambio transfrontaliero con 12 paesi europei.

Visita il sito web - eng


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Crea il tuo programma di viaggio

Scopri la Slovenia sul web e progetto il tuo futuro programma di viaggio per ogni singolo giorno. Scegli le destinazioni e l’intervallo di tempo per visitare ogni destinazione nel momento in cui sarà nuovamente possibile viaggiare senza problemi.

Uniamo le forze per una vacanza sana e sicura

Ci impegniamo con tutte le nostre forze a garantire un ambiente quanto più possibile sano e sicuro per le vostre vacanze in Slovenia. Potete contribuire anche voi un pochino seguendo le raccomandazioni per mantenere una buona salute.

Anche se perfettamente sani, mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri.

Lavarsi le mani regolarmente e accuratamente utilizzando acqua e sapone. È obbligatoria la disinfezione delle mani negli spazi pubblici chiusi.

Non toccare il viso, in particolare gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate o non disinfettate.

Se non è disponibile il sapone, utilizzare un apposito disinfettante per le mani che contenga dal 60 all’80 % di alcol.

Arieggiare più volte al giorno gli ambienti chiusi.

Seguire le informazioni e comportarsi secondo le raccomandazioni degli operatori sanitari.

In caso di un eventuale aumento della diffusione delle infezioni respiratorie e della malattia COVID-19 evitare spazi chiusi con un numero elevato di persone.

In caso di sintomatologia acuta di un’infezione respiratoria come raffreddore, malessere, dolori muscolari, febbre, tosse, avere cura di se stessi e degli altri! Rimanere in isolamento! Non trattenersi in locali con altre persone, non partecipare a escursioni, esperienze e altre attività. Informare la reception o il fornitore dei servizi.

Rispettare l’igiene respiratoria (prima di tossire/starnutire, coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto di carta o tossire/starnutire nella parte superiore della manica)! Gettare il fazzoletto in un cestino immediatamente dopo l’uso e lavarsi le mani con acqua e sapone.

Muovendosi all’interno degli spazi pubblici chiusi, è obbligatorio avere la bocca e il naso costantemente coperti con una mascherina, nonché all’esterno tutte le volte in cui non è possibile mantenere una distanza reciproca di 2 metri.

Agiamo in modo responsabile, sicuro e sostenibile

Siamo consapevoli che oggi più che mai sono importanti la fiducia e la sicurezza sia degli ospiti che dei dipendenti nel settore del turismo. Manteniamo e aumentiamo la fiducia nel marchio I feel Slovenia con standard di viaggio responsabili nel settore turistico. Ci siamo riuniti nel nuovo marchio GREEN&SAFE che indica e sottolinea gli elevati standard igienici e i protocolli, nonché le raccomandazioni sostenibili per i fornitori e le destinazioni turistiche. Praticando attività basate sulla sicurezza, la responsabilità e la sostenibilità, aumentiamo la fiducia degli ospiti che la Slovenia sia una destinazione turistica verde e sicura.

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