Benvenuti in Slovenia

La Slovenia riapre le porte ai turisti. Per viaggiare in modo sicuro e responsabile, controlla regolarmente gli aggiornamenti sulla situazione e segui le linee guida sulla sicurezza.

Qui potete trovare le informazioni aggiornate su quale sia la situazione per attraversare i confini di Stato, quali sono le linee guida preventive nel settore turistico - ricettivo quando si visitano luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto…

 

Iscrizione al servizio di ricezione degli aggiornamenti sulle modifiche alle misure COVID

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A partire dal 15 luglio vengono eliminati gli elenchi degli Stati e vengono equiparate le condizioni per l'ingresso in Slovenia: per tutti vale la condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati).

Dopo il 15 settembre, la condizione MVT (di morbilità, vaccinazione o test) deve essere soddisfatta da tutti i dipendenti e dagli utenti dei servizi o delle attività.  

INFOGRAFICA

Per visualizzare le principali restrizioni COVID in Slovenia, vedere l’infografica che include tutto ciò che è necessario sapere durante il viaggio e le escursioni in giro per la Slovenia.

Date un’occhiata all’infografica in inglese

Condizioni di ingresso in Slovenia

1.1. Condizioni uniformi di ingresso per i passeggeri

L'ingresso in Slovenia senza quarantena domiciliare obbligatoria è consentito alle persone che presentano uno dei seguenti certificati:

Test

  • un risultato negativo del test PCR per il COVID-19 che non è più vecchio di 72 ore dalla data del tampone effettuato.

    Il test PCR è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia Erzegovina, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia.

  • un risultato negativo del test HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone.

    Il test HAG è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia Erzegovina, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia, ed è indicato nell’elenco congiunto dei test antigenici rapidi. Sono validi i test HAG di tutti i produttori dell’elenco, indipendentemente dal fatto se sono contrassegnati con il colore giallo o bianco.

    Elenco dei test HAT

  • un risultato negativo del test PCR o HAG di tutti gli altri Paesi terzi

    Il test PCR o HAG eseguito in un Paese diverso da quelli sopra elencati è accettato se soddisfa contemporaneamente tutte le seguenti condizioni: contiene almeno lo stesso insieme di dati del test PCR o HAG rilasciato in uno Stato membro dell'Unione Europea o dell'area Schengen, è munito di un codice QR e consente la verifica del certificato allo stesso modo dell'EU DCP.

    Informazioni più dettagliate

Guarigione

  • certificato di guarigione - prova di risultato positivo del test PCR più vecchio di 10 giorni, ma non più vecchio di sei mesi (180 giorni), o certificato medico di guarigione da COVID-19 senza che siano trascorsi più di sei mesi dalla comparsa dei sintomi (180 giorni),

  • certificato di guarigione si ritiene idoneo se viene rilasciato negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d'America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto internazionale, anche se rilasciato in Turchia.

Vaccinazione

  • certificato di vaccinazione contro il covid-19 comprovante che la persona ha ricevuto:
    • la seconda dose del vaccino Comirnaty della Biontech/Pfizer, del vaccino Spikevax (vaccino COVID-19) del vaccino Moderna, del vaccino Sputnik V del produttore Gamaleya National Center of Epidemiology and Microbiology, vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech, vaccino COVID-19 Vaccine della Sinopharm, vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) dell’AstraZeneca e vaccino Covishield della Serum Institute of India/AstraZeneca,oppure,

    • una combinazione di due dei sopra elencati,

    • la prima dose del vaccino COVID-19 Janssen della Jonson e Johnson/Janssen-Cilag.

  • un attestato di vaccinazione per chi è guarito (un certificato di guarigione e un attestato che la persona, entro un periodo massimo di 6 mesi dal risultato positivo del test PCR o dall’inizio dei sintomi, è stata vaccinata con una dose del vaccino di cui al punto precedente)

Gli attestati di vaccinazione possono essere una scheda predisposta e compilata del produttore del vaccino o l’iscrizione nel Libretto delle vaccinazioni o un certificato rilasciato dell’avvenuta vaccinazione (anche sotto forma del cartoncino che la persona riceve alla vaccinazione).

  • un certificato covid digitale dell’UE in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene le informazioni sul risultato negativo del test PCR o del test HAG, un attestato di vaccinazione, un certificato di guarigione o un attestato di vaccinazione per chi è guarito (CCD UE),

  • un certificato covid digitale di un Paese terzo in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene almeno le stesse informazioni del CCD UE ed è stato rilasciato in lingua inglese dall’autorità sanitaria competente del Paese terzo (CCD di un Paese terzo).

 

10 GIORNI DI QUARANTENA

Se nessuno dei documenti richiesti può essere presentato, è obbligatoria una quarantena di 10 giorni, Una persona messa in quarantena dalla Polizia quando entra in Slovenia, può interrompere in anticipo la quarantena con un risultato negativo del test PCR per la presenza di SARS-CoV-2. Il test può essere eseguito il quinto giorno dopo che è stata disposta la quarantena a casa.

Se si tratta di uno straniero che non risiede in Slovenia, gli è consentito l'ingresso in Slovenia e viene messo in quarantena per dieci giorni solo se dimostra senza dubbio di avere un luogo previsto dove si sottoporrà alla quarantena. In caso contrario non gli è consentito entrare in Slovenia. Non è possibile in alcun caso passare la quarantena nelle strutture turistiche.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

Certificato COVID digitale dell’UE

A partire dal 1° luglio 2021 il certificato digitale europeo viene introdotto in Slovenia e negli altri Stati membri dell’UE. Il certificato faciliterà i viaggi all’interno dell’UE. Il certificato viene rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali ed è disponibile sia in formato digitale che cartaceo con codice QR. Il certificato è un attestato digitale che la persona:

  • è vaccinata contro il Covid-19,
  • ha ricevuto un risultato negativo del test o
  • è guarita dal Covid-19.

Il certificato non è un prerequisito per la libera circolazione e non è considerato un documento di viaggio.

Maggiori informazioni sul Certificato COVID digitale dell’UE

 

 

Introduzione dei moduli di localizzazione digitale dei viaggiatori (dPLF)

Dal 16 agosto 2021, tutti i viaggiatori che arrivano in Slovenia in aereo o nave sono tenuti a compilare il modulo di localizzazione digitale (modulo elettronico dPLF) prima dell’ingresso.

Modulo dPLF

App "Enter Slovenia"

La Polizia slovena ha predisposto l’app 'Enter Slovenia' che offre assistenza all'utente per l'ingresso nel nostro Paese, soprattutto per comprendere le eccezioni. 

In base allo scopo del suo viaggio in Slovenia, l’utente può compilare il modulo con i relativi dati personali che non vengono salvati una volta generato il modulo e vengono automaticamente cancellati. Questo modulo può essere stampato o salvato dall'utente sul suo telefono o tablet e mostrato al controllo di frontiera o a un controllo all'interno della Slovenia.

Tutto quello che devi sapere per attraversare il confine

 

1.2. Eccezioni senza quarantena e test negativo

I viaggiatori che non hanno una residenza permanente in Slovenia possono entrare, senza dover mettersi in quarantena per 10 giorni, solo se soddisfano la condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati).

Ci sono 7 eccezioni per l'ingresso senza dover mettersi in quarantena e senza la necessità di soddisfare la condizione PCT, che (previo adempimento di alcune condizioni speciali aggiuntive per ciascun gruppo) si applicano alle seguenti persone senza residenza nella Repubblica di Slovenia

  • le persone senza residenza nella Repubblica di Slovenia che attraversano in transito la Repubblica di Slovenia e la lasciano nel più breve tempo possibile ovvero non oltre 12 ore dopo l'ingresso. Se la persona è positiva al SARS-CoV-2, il transito le è consentito a patto che rispetti le raccomandazioni dell’Istituto Nazionale di Sanità pubblica (NIJZ) e che il Paese vicino sia disposto ad accoglierla. Se la persona è stata messa in quarantena all'estero, deve transitare attraverso la Slovenia con il proprio veicolo e seguire il percorso più breve in un arco massimo di 6 ore. I viaggiatori, lungo il percorso, possono svolgere attività di transito urgenti, come il rifornimento di carburante, la sosta per esigenze fisiologiche, tuttavia non sono consentiti i pernottamenti,

  • persone, che svolgono incarichi nel settore dei trasporti internazionali e abbandonano la Repubblica di Slovenia entro 12 ore dall'attraversamento della frontiera. Devono presentare un “Certificato per i lavoratori nel settore dei trasporti internazionali” o altro documento appropriato, dal quale si possa desumere il distacco disposto dal datore di lavoro. A queste persone è consentita anche la visita delle stazioni di servizio senza la soddisfazione della condizione PCT,

  • al bambino che non ha ancora compiuto i 15 anni e attraversa la frontiera insieme a un familiare stretto che non è stato inviato in quarantena domiciliare o cui non è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ovvero in un gruppo organizzato accompagnato da un educatore, insegnante o tutore che non è stato inviato in quarantena domiciliare o cui non è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ovvero insieme a una persona che lo trasporta a causa del suo coinvolgimento nell’educazione e nell'istruzione, se questa persona non è stata inviata in quarantena domiciliare o non le è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia,

  • la persona che attraversa la frontiera per il trasporto di un bambino di età inferiore a 15 anni, per motivi di coinvolgimento nella sua educazione e istruzione, se attraversa di ritorno la frontiera entro 2 ore dal primo attraversamento della stessa,

  • le persone che possono provare di avere un appuntamento prefissato per una visita o un intervento medico d'urgenza nella Repubblica di Slovenia, in un altro Stato membro dell'Unione europea o nell'area Schengen e che riattraversano la frontiera immediatamente dopo la visita o l’intervento medico ovvero non appena le loro condizioni cliniche lo consentono,

  • a un doppio proprietario o affittuario di terreni nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine con il Paese vicino allo scopo di eseguire lavori agricolo – forestali e ritorna oltre confine entro e non oltre dieci ore dopo averlo attraversato. L’eccezione si applica anche ai familiari della persona e alle altre persone che hanno la residenza allo stesso indirizzo, se viaggiano insieme,

  • al lavoratore migrante transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno Stato membro dell'Unione europea o nell'area Schengen, rientra dal lavoro entro e non oltre cinque giorni dopo aver attraversato la frontiera e vive a non più di 10 chilometri in linea d'aria dal confine comune tra la Slovenia e il paese confinante.

La persona che esercita una delle suddette eccezioni deve fornire alla Polizia le prove per l’esistenza di tali esenzioni, altrimenti viene sottoposta a quarantena domiciliare.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

 

1.3. Ingresso in Slovenia per viaggi non essenziali

I viaggi non essenziali, che includono anche il turismo, sono consentiti:

  • a tutte le persone residenti negli Stati membri dell'UE e dell'area Schengen che presentano un attestato che soddisfano una delle condizioni generali per l’ingresso (test negativo, certificato di guarigione, attestato di vaccinazione).

  • alle persone residenti in paesi o aree terzi: Albania, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Israele, Giappone, Giordania, Libano, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Kosovo, Moldavia, Macedonia del Nord, Arabia Saudita, Serbia, Singapore, Corea del Sud, Ucraina, Stati Uniti, Hong Kong (regione amministrativa speciale della Repubblica popolare cinese), Macao (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese), Taiwan;

  • ai cittadini di paesi che non hanno bisogno del visto per entrare in Slovenia, se all’ingresso presentano un certificato di vaccinazione o l’attestato che sono guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi, e allo stesso tempo un certificato di vaccinazione con almeno una dose di vaccino valido all’interno dell’UE.

La Polizia può rifiutare l’ingresso nella Repubblica di Slovenia alle persone che non presentano uno degli attestati richiesti per entrare nella Repubblica di Slovenia.

Nota: per usufruire delle strutture ricettive turistiche, entrare all’interno dei ristoranti, delle istituzioni culturali, … si applica la condizione PCT per i viaggiatori di tutti i paesi.  PCT: P-guariti, C-vaccinati, T-testati (PCR non più vecchio di 72 ore o HAG non più vecchio di 48 ore).

Si consiglia, prima del viaggio, di controllare le raccomandazioni di viaggio sui siti ufficiali dei paesi da cui si intende partire.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

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Ingresso in Slovenia con il visto

Il rilascio di visti per viaggi non essenziali è consentito solo nei Paesi per i quali la Repubblica di Slovenia, sulla base delle raccomandazioni dell’UE, abolisce le restrizioni ai viaggi non essenziali. Inoltre, in materia di rilascio dei visti, l’allentamento dipende anche dai criteri e dalle misure concordate dagli Stati membri presenti con le loro rappresentanze nel singolo Paese terzo. La decisione di avviare integralmente le operazioni di visto è pubblicata sui siti web delle rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri in tali paesi. Le rappresentanze diplomatiche slovene svolgono integralmente le operazioni di visto nei suddetti paesi: in Australia, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Croazia, Israele, Kosovo, Macedonia del Nord, Serbia e Stati Uniti. Nei Paesi che non hanno ancora soddisfatto questi criteri, i visti possono essere rilasciati solo in caso di emergenza e solo per i c.d. viaggi essenziali. L’istituto di rappresentanza dei visti è sospeso temporaneamente nella maggior parte dei Paesi terzi o può essere utilizzato solo in caso di viaggi essenziali.

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1.4. Call center per le informazioni sul nuovo coronavirus

Dal 12 luglio è stato riattivato il call center dove è possibile ricevere tutte le informazioni aggiornate sul nuovo coronavirus (misure sanitarie, attraversamento dei confini, rimpatri, misure a sostegno della popolazione e dell’economia…).

Il call center sarà disponibile al numero verde 080 1404, oppure per chiamate dall’estero al +386 1 478 7550 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.

 

Uscita dalla Slovenia

Che cosa dovete sapere in uscita dalla Slovenia?

Guardate le informazioni chiave sulle condizioni di ingresso nei singoli paesi in uscita dalla Slovenia. Cerchiamo di fornirvi le informazioni quanto più aggiornate possibili sui rientri dalla Slovenia ai singoli paesi ma vi consigliamo comunque di controllare sul sito ufficiale di ciascuno Stato le informazioni attuali e le possibili modifiche giornaliere delle condizioni per l’ingresso in altri paesi.

Austria 

Per entrare in Austria non è più obbligatoria la registrazione elettronica (Pre Travel Clearance) per le persone che arrivano dalla Slovenia o dagli Stati della lista A e per quelli che nei dieci giorni precedenti hanno soggiornato esclusivamente in Slovenia o in qualcuno degli Stati della lista A. La registrazione è obbligatoria solo se si entra nel Paese senza un certificato 3G (ossia PCT).

Per entrare nel Paese è richiesto un certificato che attesta che siete stati vaccinati, testati o siete guariti dal Covid-19 – certificato 3G (ossia PCT).

  • Se non si può presentare il suddetto certificato 3G, si dovrà fare un test per la presenza del virus SARS-CoV-2 entro le 24 ore (in questo caso è obbligatorio effettuare la pre-registrazione elettronica).
  • Per il certificato di vaccinazione sono riconosciuti i documenti ufficiali in lingua tedesca (Ärtztl. Zeugnis) o inglese (Health certificate) o il libretto giallo delle vaccinazioni in cui è inserita la vaccinazione.
  • L’ingresso in Austria è possibile se è stato effettuato: un test PCR che non sia più vecchio di 72 ore dal prelievo del tampone o un test rapido antigenico che non sia più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone.

 

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Italia

Fino al 25 ottobre è in vigore in Italia l’ordinanza del Governo che prevede che tutti quelli che rientrano in Italia dagli Stati di cui all’Elenco C dell’Unione europea devono presentare al rientro in Italia:

  • completato speciale autocertificazione (che verrà a breve sostituita da un formulario digitale di localizzazione)
  • la certificazione verde Covid-19:
    • attestante l’esito negativo di un test molecolare (PCR) o antigenico (HAG), effettuato con tampone nelle 48 ore precedenti o
    • un certificato di guarigione dal Covid-19 o
    • un attestato di avvenuta vaccinazione dalla quale sono trascorsi 14 giorni.

All’ingresso in Italia valgono anche determinate eccezioni per quanto riguarda la presentazione di un referto negativo del test Covid test.

La quarantena non è più obbligatoria per le persone che inviano tali certificati.

Per chi rientra in Italia da Paesi che non fanno parte degli Stati di cui all'Elenco C dell'Unione europea, è previstra una quarantena di 10 giorni, per alcuni paesi si applicano condizioni specifiche.

Guardate le informazioni più dettagliate in italiano

Germania

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Germania non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Svizzera

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Svizzera non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web svizzero

Croazia

Le persone che provengono direttamente dagli Stati membri dell’UE o dall’area Schengen, indipendentemente dalla loro nazionalità, possono entrare nel paese se dispongono di un valido certificato COVID digitale dell’UE. Questo vale anche per le persone che provengono da aree verdi. 

Se la persona non ha ancora un certificato Covid digitale dell’UE, la Croazia consente eccezionalmente l’entrata nel Paese tenendo conto delle seguenti prove: 

  • un risultato negativo del test PCR o del test rapido antigenico - HAG, al riguardo il risultato del test PCR non è più vecchio di 72 ore e il risultato del test HAG non è più vecchio di 48 ore all'arrivo al valico di confine.
  • Un certificato di vaccinazione per le persone che hanno ricevuto la seconda dose di un vaccino che si utilizza nell’UE (Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Gamaleya, Sinopharm); il certificato non deve essere più vecchio di 365 giorni ovvero se sono passati 14 giorni dalla dose nel caso di vaccinazione con un vaccino per il quale è necessaria solo una dose (Janssen / Johnson & Johnson)
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino Pfizer, Moderna o Gamleja per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 42 giorni dalla ricezione del vaccino.
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino AstraZeneca per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 84 giorni dalla ricezione del vaccino.
  •  il certificato del test PCR o HAG positivo, che è più vecchio di 11 giorni, ma non più vecchio di 365 giorni o il certificato medico di guarigione dalla malattia.
  • alla persona che è guarita dal COVID-19 ed è stata vaccinata con almeno una dose del vaccino entro 8 mesi dall'insorgenza della malattia, ma dalla ricezione del vaccino non sono trascorsi più di 12 mesi dall'arrivo al valico di frontiera.
  • un test molecolare PCR o rapido HAG effettuato subito dopo l’arrivo in Croazia (a proprie spese), al riguardo la persona deve sottoporsi a isolamento fiduciario in attesa dei risultati del test. In caso contrario è obbligatoria una quarantena di 10 giorni.

Sono in vigore anche determinate eccezioni.

Guardate le informazioni più dettagliate in croato

Francia

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Francia non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in francese

Regno Unito

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia nel Regno Unito non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in inglese 

Paesi Bassi

Dal 27 agosto 2021, la Slovenia è stata contrassegnata con un codice di colore giallo nei Paesi Bassi; pertanto, dal 29 agosto 2021, tutti i passeggeri di ritorno dalla Slovenia devono presentare il certificato digitale Covid europeo all’ingresso nei Paesi Bassi. Se visitate i Paesi Bassi in aereo, siete tenuti a presentare il modulo compilato di dichiarazione sanitaria dei passeggeri.

Per informazioni più dettagliate, siete pregati di visitare il sito ufficiale dei Paesi Bassi

Belgio

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Belgio non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito ufficiale belga

Ungheria

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Ungheria non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in ungherese

Luoghi dove effettuare il test

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

Il costo del test rapido per i turisti provenienti dall'estero è a loro carico. Il test può essere eseguito in diverse località in tutta la Slovenia. Verificate se è necessaria la prenotazione e cosa vi serve per il prelievo del tampone.

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

 

 

Sistemazioni, negozi, ristoranti, eventi, …

Esplorate la Slovenia in modo responsabile

Vi state chiedendo quali misure e raccomandazioni si applicano in Slovenia nonostante la fine dell’epidemia? Consultate alcune informazioni su come muovervi nei locali pubblici al chiuso, all’esterno, sulla situazione di apertura dei negozi, delle strutture ricettive e sull’erogazione dei servizi…

Visita il sito web

Per noi salute è al primo posto

Dopo il 15 settembre, la condizione MVT (di morbilità, vaccinazione o test) deve essere soddisfatta da tutti i dipendenti e dagli utenti dei servizi o delle attività. 

Ecco alcuni casi in cui deve essere soddisfatta la condizione MVT:

Alloggio

Strutture di ristorazione

Servizi di benessere, acconciatura e bellezza

Distributori di benzina

Trasporto pubblico

Edifici religiosi e istituzioni culturali

Negozi

Servizi sanitari

Attività congressuale e meeting aziendali

Spettacoli

Eccezioni al rispetto della condizione MVT sono:

  • persone di età inferiore a 15 anni
  • persone che accompagnano un bambino fino all'età di 15 anni presso un operatore sanitario o un adulto che non è in grado di badare a se stesso,
  • in caso di forniture urgenti di beni di prima necessità (negozi di generi alimentari e bevande, negozi specializzati di prodotti farmaceutici, medici, cosmetici e di toeletta, ecc., ma solo se non all'interno di centri commerciali),
  • in cure mediche di emergenza

I fornitori devono verificare con i consumatori il rispetto della condizione MVT (guariti-vaccinati-testati) prima di farli accedere a locali di ristorazione, strutture ricettive, spazi adibiti a fiere o congressi e casinò. Anche gli organizzatori di manifestazioni pubbliche, raduni, eventi culturali e competizioni sportive, nonché i gestori di impianti a fune devono verificare il rispetto della condizione PCT con i partecipanti agli eventi o i fruitori degli impianti prima del loro ingresso nei locali o utilizzo dell’impianto.

Uso della mascherina protettiva

L'uso della mascherina protettiva è obbligatorio durante gli spostamenti e la permanenza in tutti i luoghi o spazi pubblici chiusi, nonché nei luoghi pubblici aperti, se non è possibile fornire una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri, e nei veicoli personali. 

L'uso della mascherina di protezione non è obbligatorio per:

  • bambini fino a 6 anni,
  • artisti in occasione di eventi culturali pubblici,

Fatta salva la condizione MVT, anche l'uso di maschere protettive non è obbligatorio:

  • per gli ospiti in spazi pubblici chiusi ossia in luoghi dove viene offerta anche la preparazione e il servizio di cibi e bevande (anche cinema, banchetti, ecc., in questi casi gli ospiti possono andare in bagno anche senza mascherina),
  • in luoghi pubblici aperti o in cui si osserva la condizione MVT,
  • per le persone che svolgono attività sportiva.

 

 

 

Trasporto pubblico

L'uso dei servizi di trasporto pubblico è possibile solo se sono soddisfatte le condizioni PCT

Per utilizzare il trasporto pubblico, i passeggeri devono soddisfare le condizioni PCT e, quando lo utilizzano, devono anche seguire tutte le altre raccomandazioni dell'Istituto Nazionale di Sanità Pubblica relative all'uso delle mascherine, alla disinfezione delle mani, all'occupazione e all'ingresso e all'uscita dai veicoli. Il trasporto pubblico di passeggeri viene effettuato secondo il consueto orario, ma utilizzatelo solo se siete in buona salute ossia non avete segni di infezione respiratoria.

 

Il conducente, il personale viaggiante sul treno e i passeggeri devono indossare le mascherine di protezione.

All’entrata bisogna disinfettarsi le mani, è consigliabile farlo anche all’uscita.

Rispettate un’adeguata distanza interpersonale di 1,5 metri sia all’entrata che in viaggio con l’autobus o il treno.

Durante il tragitto cercate di toccare il meno possibile qualsiasi superficie sull’autobus o sul treno.

Rispettate le regole di movimento dei passeggeri – dalla porta di entrata verso la porta di uscita adeguatamente contrassegnata.

Si consiglia di acquistare il biglietto in stazione, tramite i distributori automatici e online.

  

 

Collegamenti aerei

Sono stati stabiliti i seguenti collegamenti con l’aeroporto di Lubiana.

Esplora

Destination tracker

Vi interessa sapere quali sono i requisiti COVID-19 per i viaggi e le misure in vigore nella destinazione dove intendete recarvi (in futuro)? L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) e l’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) hanno sviluppato uno strumento online gratuito – il Destination tracker con cui è possibile ottenere informazioni sulla situazione relativa al Covid-19 (tassi di infezione, tassi di positività, vaccinazioni), regolamenti sui viaggi aerei e le misure a destinazione (requisiti di salute e sicurezza, il transito attraverso un Paese, le normative relative a ristoranti e attrazioni ...).

Informatevi sulla destinazione del viaggio sul Destination tracker

Sicuro in Europa

State pianificando un viaggio in Europa ma vorreste ottenere informazioni più precise possibili sulla situazione ai confini, sui mezzi di trasporto disponibili, le limitazioni di viaggio, le misure di salute pubblica e sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori? Visitate la piattaforma web della Commissione europea Re-open EU tramite computer o sui dispositivi mobili e viaggiate in sicurezza in tutta Europa.

Piattaforma web Re-open EU

App mobile #OstraniZdrav

L’app mobile #OstaniZdrav è un mezzo che vi consente di sapere se siete stati in contatto con una persona infetta. È molto importante utilizzare l’app prima che si presenti la malattia da SARS-CoV-2. Solo in questo caso l’utente infetto e confermato, trasmettendo le chiavi giornaliere, avverte gli altri con il codice di trasmissione salvato informandoli che erano con un contatto a rischio.

L’app #OstaniZdrav condividerà i vostri codici di trasmissione con tutte le app che utilizzano il sistema di notifica dell’esposizione di Google e Apple. Attualmente consente lo scambio transfrontaliero con 12 paesi europei.

Visita il sito web- eng

Consigli igienici e raccomandazioni

Uniamo le forze per una vacanza sana e sicura

Ci impegniamo con tutte le nostre forze a garantire un ambiente quanto più possibile sano e sicuro per le vostre vacanze in Slovenia. Potete contribuire anche voi un pochino seguendo le raccomandazioni per mantenere una buona salute.

Anche se perfettamente sani, mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri.

Lavarsi le mani regolarmente e accuratamente utilizzando acqua e sapone. È obbligatoria la disinfezione delle mani negli spazi pubblici chiusi.

Non toccare il viso, in particolare gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate o non disinfettate.

Se non è disponibile il sapone, utilizzare un apposito disinfettante per le mani che contenga dal 60 all’80 % di alcol.

Arieggiare più volte al giorno gli ambienti chiusi.

Seguire le informazioni e comportarsi secondo le raccomandazioni degli operatori sanitari.

In caso di un eventuale aumento della diffusione delle infezioni respiratorie e della malattia COVID-19 evitare spazi chiusi con un numero elevato di persone.

In caso di sintomatologia acuta di un’infezione respiratoria come raffreddore, malessere, dolori muscolari, febbre, tosse, avere cura di se stessi e degli altri! Rimanere in isolamento! Non trattenersi in locali con altre persone, non partecipare a escursioni, esperienze e altre attività. Informare la reception o il fornitore dei servizi.

Rispettare l’igiene respiratoria (prima di tossire/starnutire, coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto di carta o tossire/starnutire nella parte superiore della manica)! Gettare il fazzoletto in un cestino immediatamente dopo l’uso e lavarsi le mani con acqua e sapone.

Muovendosi all’interno degli spazi pubblici chiusi, è obbligatorio avere la bocca e il naso costantemente coperti con una mascherina, nonché all’esterno tutte le volte in cui non è possibile mantenere una distanza reciproca di 1,5 metri.

Agiamo in modo responsabile, sicuro e sostenibile

Siamo consapevoli che oggi più che mai sono importanti la fiducia e la sicurezza sia degli ospiti che dei dipendenti nel settore del turismo. Manteniamo e aumentiamo la fiducia nel marchio I feel Slovenia con standard di viaggio responsabili nel settore turistico. Ci siamo riuniti nel nuovo marchio GREEN&SAFE che indica e sottolinea gli elevati standard igienici e i protocolli, nonché le raccomandazioni sostenibili per i fornitori e le destinazioni turistiche. Praticando attività basate sulla sicurezza, la responsabilità e la sostenibilità, aumentiamo la fiducia degli ospiti che la Slovenia sia una destinazione turistica verde e sicura.

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