Benvenuti in Slovenia

La Slovenia riapre le porte ai turisti. Per viaggiare in modo sicuro e responsabile, controlla regolarmente gli aggiornamenti sulla situazione e segui le linee guida sulla sicurezza.

Qui potete trovare le informazioni aggiornate su quale sia la situazione per attraversare i confini di Stato, quali sono le linee guida preventive nel settore turistico - ricettivo quando si visitano luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto…

 

Fine dell’epidemia

La Slovenia ha dichiarato finita l’epidemia a partire dal 15 giugno 2021. Nonostante il quadro epidemiologico più favorevole, alcune misure restano in vigore:

  • La condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati) deve essere soddisfatta sia dai fornitori che dagli ospiti provenienti da tutti i Paesi:
    • all’interno dei locali di ristorazione,
    • negli alloggi turistici (negli hotel, appartamenti, campeggi),
    • agli eventi culturali,
    • in occasione di eventi sportivi,
    • ai cortei pubblici e agli eventi con più di 100 partecipanti, 
    • durante l’attività fieristica,
    • durante le attività congressuali,
    • nei night club e nelle discoteche,
    • nei casinò e nelle sale da gioco.

La condizione PCT non si applica ai minori fino ai 18 anni (in caso di evento culturale e sportivo i minori fino ai 15 anni compiuti) compiuti se accompagnati dai familiari stretti o dai tutori.

  • Quando si soddisfa la condizione PCT *, non è più obbligatorio l’uso di una maschera protettiva per:
    • gli ospiti all’interno di ristoranti,
    • gli ospiti nelle strutture ricettive,
    • i visitatori di una fiera nei locali al chiuso,
    • i partecipanti ad attività congressuali al chiuso,
    • i visitatori di casinò, sale da gioco e giochi d’azzardo,
    • i visitatori di eventi culturali e
    • gli spettatori alle competizioni sportive.

Negli altri casi è ancora obbligatorio l’uso della mascherina protettiva negli spazi pubblici al chiuso. È necessario prevedere una distanza interpersonale di 1,5 metri all’aperto. Se ciò non è possibile, è obbligatorio l’uso di una mascherina protettiva.

  • Si consente di utilizzare al 100 per cento la capienza per:
    • gli eventi culturali,
    • gli eventi sportivi, 
    • le attività congressuali.
koronavirus_prehajanje meja

Quando e come attraversare il confine di Stato?

A partire dal 15 luglio vengono eliminati gli elenchi degli Stati e vengono equiparate le condizioni per l'ingresso in Slovenia: per tutti vale la condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati).

INFOGRAFICA

Per visualizzare le principali restrizioni COVID in Slovenia, vedere l’infografica che include tutto ciò che è necessario sapere durante il viaggio e le escursioni in giro per la Slovenia.

Date un’occhiata all’infografica in inglese

Condizioni di ingresso in Slovenia

1.1. Condizioni uniformi di ingresso per i passeggeri

L’ingresso in Slovenia senza essere sottoposti a quarantena domiciliare è consentito a una persona che presenta:

  • un risultato negativo del test PCR per il COVID-19 che non è più vecchio di 72 ore dalla data del tampone effettuato.

    Il test PCR è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia.

  • un risultato negativo del test HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone.

    Il test HAG è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia, ed è indicato nell’elenco congiunto dei test antigenici rapidi. Sono validi i test HAG di tutti i produttori dell’elenco, indipendentemente dal fatto se sono contrassegnati con il colore giallo o bianco.

    Elenco dei test HAT

  • un certificato di guarigione -  un attestato del risultato positivo del test PCR che è più vecchio di 10 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi, o un certificato medico da cui risulta che si è guariti dal COVID-19 e dall’inizio dei sintomi non sono trascorsi più di sei mesi 

    Il certificato di guarigione si ritiene idoneo se viene rilasciato negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d'America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto internazionale, anche se rilasciato in Turchia.

  • un attestato di vaccinazione contro il COVID-19 con cui dimostra che sono trascorsi:
    • almeno sette giorni dalla seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer,
    • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Moderna,
    • almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca,
    • almeno 14 giorni dalla prima dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson e Johnson/Janssen-Cilag,
    • almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca,
    • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja,
    • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech o
    • almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm.

Al riguardo è stata aggiunta una novità per le persone che ricevono un vaccino da due diversi produttori. Se la persona è vaccinata con una combinazione di due diversi vaccini, la protezione viene stabilita dopo aver ricevuto la seconda dose del singolo tipo di vaccino. Se tale persona è stata vaccinata la prima volta con un vaccino di cui al terzo o quinto trattino (vaccino del produttore AstraZeneca), la protezione viene stabilita subito dopo la seconda vaccinazione se si vaccina la seconda volta con un vaccino di cui al primo trattino (vaccino del produttore Biontech/Pfizer) o al secondo trattino (vaccino del produttore Moderna) e riceve la seconda dose da 4 a 12 settimane dopo aver ricevuto la prima dose.

  • un attestato di vaccinazione per chi è guarito (un certificato di guarigione e un attestato che la persona, entro un periodo massimo di otto mesi dal risultato positivo del test PCR o dall’inizio dei sintomi, è stata vaccinata con una dose del vaccino di cui al punto precedente)

Gli attestati di vaccinazione possono essere una scheda predisposta e compilata del produttore del vaccino o l’iscrizione nel Libretto delle vaccinazioni o un certificato rilasciato dell’avvenuta vaccinazione (anche sotto forma del cartoncino che la persona riceve alla vaccinazione).

  • un certificato covid digitale dell’UE in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene le informazioni sul risultato negativo del test PCR o del test HAG, un attestato di vaccinazione, un certificato di guarigione o un attestato di vaccinazione per chi è guarito (CCD UE),

  • un certificato covid digitale di un Paese terzo in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene almeno le stesse informazioni del CCD UE ed è stato rilasciato in lingua inglese dall’autorità sanitaria competente del Paese terzo (CCD di un Paese terzo).

10 GIORNI DI QUARANTENA

Se nessuno dei documenti richiesti può essere presentato, è obbligatoria una quarantena di 10 giorni, Una persona messa in quarantena dalla Polizia quando entra in Slovenia, può interrompere in anticipo la quarantena con un risultato negativo del test PCR per la presenza di SARS-CoV-2. Il test può essere eseguito il quinto giorno dopo che è stata disposta la quarantena a casa.

Se si tratta di uno straniero che non risiede in Slovenia, gli è consentito l'ingresso in Slovenia e viene messo in quarantena per dieci giorni solo se dimostra senza dubbio di avere un luogo previsto dove si sottoporrà alla quarantena. In caso contrario non gli è consentito entrare in Slovenia. Non è possibile in alcun caso passare la quarantena nelle strutture turistiche.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

1.2. Eccezioni senza quarantena e test negativo

L’ingresso in Slovenia senza essere sottoposti a quarantena e senza un risultato negativo del test è consentito:

  • a una persona che transita attraverso la Slovenia e la lascia entro e non oltre 12 ore dall’ingresso (si applica fino al 15 agosto 2021);

 

 

 

 

  • a un minore che non ha ancora compiuto 15 anni e attraversa il confine insieme a un famigliare che non viene sottoposto a quarantena domiciliare, ovvero non gli viene negato l’ingresso in Slovenia, o in un gruppo organizzato, accompagnato da un educatore, un docente o un tutore che non viene sottoposto a quarantena domiciliare, ovvero non gli è stato negato l’ingresso in Slovenia,

  • a un doppio proprietario o affittuario di terreni nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine con il Paese vicino allo scopo di eseguire lavori agricolo – forestali e ritorna oltre confine entro e non oltre dieci ore dopo averlo attraversato. L’eccezione si applica anche ai familiari della persona e alle altre persone che hanno la residenza allo stesso indirizzo, se viaggiano insieme.

La persona che esercita una delle suddette eccezioni deve fornire alla Polizia le prove per l’esistenza di tali esenzioni, altrimenti viene sottoposta a quarantena domiciliare.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

1.3. Ingresso in Slovenia per viaggi non essenziali

Viaggi non essenziali per motivi turistici

I viaggi non essenziali, che includono anche il turismo, sono consentiti:

  • a tutte le persone residenti negli Stati membri dell'UE e dell'area Schengen che presentano un attestato che soddisfano una delle condizioni generali per l’ingresso (test negativo, certificato di guarigione, attestato di vaccinazione).

  • alle persone residenti in paesi o aree terzi: Albania, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Israele, Giappone, Giordania, Libano, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Kosovo, Moldavia, Macedonia del Nord, Arabia Saudita, Serbia, Singapore, Corea del Sud, Ucraina, Stati Uniti, Hong Kong (regione amministrativa speciale della Repubblica popolare cinese), Macao (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese), Taiwan;

  • ai cittadini di paesi che non hanno bisogno del visto per entrare in Slovenia, se all’ingresso presentano un certificato di vaccinazione o l’attestato che sono guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi, e allo stesso tempo un certificato di vaccinazione con almeno una dose di vaccino valido all’interno dell’UE.

La Polizia può rifiutare l’ingresso nella Repubblica di Slovenia alle persone che non presentano uno degli attestati richiesti per entrare nella Repubblica di Slovenia.

Nota: per usufruire delle strutture ricettive turistiche, entrare all’interno dei ristoranti, delle istituzioni culturali, … si applica la condizione PCT per i viaggiatori di tutti i paesi.  PCT: P-guariti, C-vaccinati, T-testati (PCR o HAG che non è più vecchio di 48 ore)

Si consiglia, prima del viaggio, di controllare le raccomandazioni di viaggio sui siti ufficiali dei paesi da cui si intende partire.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

Ingresso in Slovenia con il visto

Il rilascio di visti per viaggi non essenziali è consentito solo nei Paesi per i quali la Repubblica di Slovenia, sulla base delle raccomandazioni dell’UE, abolisce le restrizioni ai viaggi non essenziali. Inoltre, in materia di rilascio dei visti, l’allentamento dipende anche dai criteri e dalle misure concordate dagli Stati membri presenti con le loro rappresentanze nel singolo Paese terzo. La decisione di avviare integralmente le operazioni di visto è pubblicata sui siti web delle rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri in tali paesi. Le rappresentanze diplomatiche slovene svolgono integralmente le operazioni di visto nei suddetti paesi: in Australia, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Croazia, Israele, Kosovo, Macedonia del Nord, Serbia e Stati Uniti. Nei Paesi che non hanno ancora soddisfatto questi criteri, i visti possono essere rilasciati solo in caso di emergenza e solo per i c.d. viaggi essenziali. L’istituto di rappresentanza dei visti è sospeso temporaneamente nella maggior parte dei Paesi terzi o può essere utilizzato solo in caso di viaggi essenziali.

Visita il sito web

 

 

1.4. Certificato COVID digitale dell’UE

A partire dal 1° luglio 2021 il certificato digitale europeo viene introdotto in Slovenia e negli altri Stati membri dell’UE. Il certificato faciliterà i viaggi all’interno dell’UE. Il certificato viene rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali ed è disponibile sia in formato digitale che cartaceo con codice QR. Il certificato è un attestato digitale che la persona:

  • è vaccinata contro il Covid-19,
  • ha ricevuto un risultato negativo del test o
  • è guarita dal Covid-19.

Il certificato non è un prerequisito per la libera circolazione e non è considerato un documento di viaggio.

Maggiori informazioni sul Certificato COVID digitale dell’UE

1.5. Call center per le informazioni sul nuovo coronavirus

Dal 12 luglio è stato riattivato il call center dove è possibile ricevere tutte le informazioni aggiornate sul nuovo coronavirus (misure sanitarie, attraversamento dei confini, rimpatri, misure a sostegno della popolazione e dell’economia…).

Il call center sarà disponibile al numero verde 080 1404, oppure per chiamate dall’estero al +386 1 478 7550 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.

 

App "Enter Slovenia"

La Polizia slovena ha predisposto l’app 'Enter Slovenia' che offre assistenza all'utente per l'ingresso nel nostro Paese, soprattutto per comprendere le eccezioni. 

In base allo scopo del suo viaggio in Slovenia, l’utente può compilare il modulo con i relativi dati personali che non vengono salvati una volta generato il modulo e vengono automaticamente cancellati. Questo modulo può essere stampato o salvato dall'utente sul suo telefono o tablet e mostrato al controllo di frontiera o a un controllo all'interno della Slovenia.

Tutto quello che devi sapere per attraversare il confine

Uscita dalla Slovenia

Che cosa dovete sapere in uscita dalla Slovenia?

Guardate le informazioni chiave sulle condizioni di ingresso nei singoli paesi in uscita dalla Slovenia. Cerchiamo di fornirvi le informazioni quanto più aggiornate possibili sui rientri dalla Slovenia ai singoli paesi ma vi consigliamo comunque di controllare sul sito ufficiale di ciascuno Stato le informazioni attuali e le possibili modifiche giornaliere delle condizioni per l’ingresso in altri paesi.

Austria 

Per entrare in Austria non è più obbligatoria la registrazione elettronica (Pre Travel Clearance) per le persone che arrivano dalla Slovenia o dagli Stati della lista A e per quelli che nei dieci giorni precedenti hanno soggiornato esclusivamente in Slovenia o in qualcuno degli Stati della lista A. La registrazione è obbligatoria solo se si entra nel Paese senza un certificato 3G (ossia PCT).

Per entrare nel Paese è richiesto un certificato che attesta che siete stati vaccinati, testati o siete guariti dal Covid-19 – certificato 3G (ossia PCT).

  • Se non si può presentare il suddetto certificato 3G, si dovrà fare un test per la presenza del virus SARS-CoV-2 entro le 24 ore (in questo caso è obbligatorio effettuare la pre-registrazione elettronica).
  • Per il certificato di vaccinazione sono riconosciuti i documenti ufficiali in lingua tedesca (Ärtztl. Zeugnis) o inglese (Health certificate) o il libretto giallo delle vaccinazioni in cui è inserita la vaccinazione.
  • L’ingresso in Austria è possibile se è stato effettuato: un test PCR che non sia più vecchio di 72 ore dal prelievo del tampone o un test rapido antigenico che non sia più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone.

 

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Italia

Dal 21 giugno al 30 luglio è in vigore in Italia l’ordinanza del Governo che prevede che tutti quelli che rientrano in Italia dagli Stati di cui all’Elenco C dell’Unione europea devono presentare al rientro in Italia:

  • completato speciale autocertificazione (che verrà a breve sostituita da un formulario digitale di localizzazione)
  • la certificazione verde Covid-19:
    • attestante l’esito negativo di un test molecolare (PCR) o antigenico (HAG), effettuato con tampone nelle 48 ore precedenti o
    • un certificato di guarigione dal Covid-19 o
    • un attestato di avvenuta vaccinazione dalla quale sono trascorsi 14 giorni.

All’ingresso in Italia valgono anche determinate eccezioni per quanto riguarda la presentazione di un referto negativo del test Covid test.

La quarantena non è più obbligatoria per le persone che inviano tali certificati.

Per chi rientra in Italia da Paesi che non fanno parte degli Stati di cui all'Elenco C dell'Unione europea, è previstra una quarantena di 10 giorni, per alcuni paesi si applicano condizioni specifiche.

I residenti frontalieri sul confine italo-sloveno, su entrambi i lati del confine, possono attraversare liberamente il confine (senza restrizioni Covid) per un periodo di 24 ore e per un massimo di 60 chilometri dal proprio luogo di residenza.

Guardate le informazioni più dettagliate in italiano

Germania

A partire da lunedì 28 giugno la Germania allenta le restrizioni per il rientro nel Paese delle persone che provengono dalla Slovenia. La Slovenia non è più nell’elenco delle c.d. aree a rischio (Risikogebiet) dell’Istituto Robert Koch (RKI).

Per le persone che si recano in Germania e negli ultimi giorni prima dell’ingresso sono state, o hanno soggiornato, in aree che non sono classificate nelle c.d. aree a rischio dell’Istituto RKI non vige più l’obbligo della registrazione elettronica, della presentazione di un risultato negativo del test per l’infezione e della quarantena.

Sono un'eccezione i passeggeri del trasporto aereo che sono comunque tenuti a presentare un test antigenico rapido (48 ore) o PCR (72 ore) o un certificato che sono guariti dalla malattia e/o di vaccinazione.

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Svizzera

Le persone che negli ultimi 10 giorni hanno soggiornato nel territorio della Slovenia non hanno bisogno di un test rapido o PCR per entrare in Svizzera. In caso di viaggio aereo, è necessario un test PCR negativo che non sia più vecchio di 72 ore o un test rapido che non sia più vecchio di 48 ore. Non è obbligatorio presentare un risultato negativo del test per le persone che sono state completamente vaccinate o sono guarite dal COVID-19 negli ultimi 6 mesi. È inoltre necessario compilare un modulo di tracciamento dei contatti quando si viaggia in aereo.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web svizzero

Croazia

Le persone che provengono direttamente dagli Stati membri dell’UE o dall’area Schengen, indipendentemente dalla loro nazionalità, possono entrare nel paese se dispongono di un valido certificato COVID digitale dell’UE. Questo vale anche per le persone che provengono da aree verdi. 

Se la persona non ha ancora un certificato Covid digitale dell’UE, la Croazia consente eccezionalmente l’entrata nel Paese tenendo conto delle seguenti prove: 

  • un risultato negativo del test PCR o del test rapido antigenico - HAG, al riguardo il risultato del test PCR non è più vecchio di 72 ore e il risultato del test HAG non è più vecchio di 48 ore all'arrivo al valico di confine.
  • Un certificato di vaccinazione per le persone che hanno ricevuto la seconda dose di un vaccino che si utilizza nell’UE (Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Gamaleya, Sinopharm); il certificato non deve essere più vecchio di 210 giorni ovvero se sono passati 14 giorni dalla dose nel caso di vaccinazione con un vaccino per il quale è necessaria solo una dose (Janssen / Johnson & Johnson)
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino Pfizer, Moderna o Gamleja per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 42 giorni dalla ricezione del vaccino.
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino AstraZeneca per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 84 giorni dalla ricezione del vaccino.
  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) o rapido HAG che è più vecchio di 11 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi o un certificato medico da cui risulta che si è guariti dalla malattia,
  • La persona che è guarita dal COVID-19 e dopo la malattia è stata vaccinata con almeno una dose di vaccino, ma non sono trascorsi più di 6 mesi dalla vaccinazione, non ha bisogno di presentare un test negativo e non viene messa in quarantena.
  • un test molecolare PCR o rapido HAG effettuato subito dopo l’arrivo in Croazia (a proprie spese), al riguardo la persona deve sottoporsi a isolamento fiduciario in attesa dei risultati del test. In caso contrario è obbligatoria una quarantena di 10 giorni.

Sono in vigore anche determinate eccezioni.

Guardate le informazioni più dettagliate in croato

Francia

La Slovenia, in quanto membro dell'UE, si trova nella lista “verde” dei Paesi (dal 23/6/2021).

L’ingresso in Francia è possibile senza restrizioni per le persone vaccinate contro il Covid-19. Tutti i passeggeri di età superiore agli 11 anni che provengono dall’estero e non sono stati vaccinati devono presentare un risultato negativo del test PCR o HAG eseguito meno di 72 ore prima della partenza.

Guardate le informazioni più dettagliate in francese

Regno Unito

Chi rientra in Inghilterra (anche dalla Slovenia) deve sottoporsi a isolamento fiduciario per 10 giorni durante i quali deve effettuare due test per il Covid-19 (il secondo e l’ottavo giorno di isolamento fiduciario).

Prima di partire è necessario:

  • Fare un test per il Covid-19 entro e non oltre tre giorni prima della partenza che deve essere negativo.
  • Prenotare e pagare il pacchetto tamponi con i due test Covid-19 da effettuare il/prima del secondo giorno e il/dopo l’ottavo giorno di isolamento fiduciario.
  • Compilare un modulo per la tracciabilità dei viaggiatori con i dati dell’indirizzo in cui trascorrere l’isolamento fiduciario al rientro nel Regno Unito, nonché il numero di riferimento della prenotazione del pacchetto tamponi (se si ritorna da uno Stato che non è nella lista rossa).

Guardate le informazioni più dettagliate in inglese 

Paesi Bassi

Nel Paese possono entrare senza restrizioni le persone provenienti dai paesi della lista verde, tra cui c’è anche la Slovenia. Se arrivate nei Paesi Bassi in aereo, dovete avere con sé un modulo con la dichiarazione relativa alla salute dei passeggeri.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web dei Paesi Bassi

Belgio

Tutti i passeggeri che ritornano in Belgio devono compilare un apposito modulo 48 ore prima del rientro. Sulla base delle risposte, viene determinato se si è una persona ad alto rischio e quali restrizioni vengono applicate alla persona. Le persone provenienti da paesi verdi, inclusa la Slovenia, possono entrare nel paese senza restrizioni.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito ufficiale belga

Ungheria

I cittadini di Slovenia, Croazia, Austria, Serbia, Slovacchia e Romania possono entrare in Ungheria via terra senza restrizioni.

I restanti cittadini stranieri che arrivano in Ungheria dalla Slovenia possono entrare in Ungheria senza restrizioni:

  • se, entrando in Ungheria, forniscono prove soddisfacenti di essere guariti dal COVID-19 entro sei (6) mesi dalla domanda di ingresso;
  • se, all’ingresso in Ungheria, presentano un certificato covid digitale dell’UE che è considerato equivalente al certificato di immunità ungherese
  • se all’ingresso in Ungheria dimostrano di essere protetti dal COVID-19 con un certificato di immunità valido su cui è indicato il loro documento di viaggio, e le persone sotto la loro supervisione che entrano in Ungheria con loro e non hanno compiuto diciotto anni;
  • se all’ingresso in Ungheria dimostrano di essere protetti dal COVID-19 con un certificato valido di immunità rilasciato dallo Stato designato con decreto del Ministro competente per la politica estera.

Sono in vigore anche determinate eccezioni.

Guardate le informazioni più dettagliate in ungherese

Luoghi dove effettuare il test

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

I test di massa gratuiti con i tamponi rapidi non sono possibili per i cittadini stranieri che possono però eseguire test a pagamento. Guardate in quali luoghi effettuano anche test a pagamento per gli stranieri, verificate se è necessaria la prenotazione e cosa vi serve per il prelievo del tampone.

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

 

Sistemazioni, negozi, ristoranti, eventi, …

Esplorate la Slovenia in modo responsabile

Vi state chiedendo quali misure e raccomandazioni si applicano in Slovenia nonostante la fine dell’epidemia? Consultate alcune informazioni su come muovervi nei locali pubblici al chiuso, all’esterno, sulla situazione di apertura dei negozi, delle strutture ricettive e sull’erogazione dei servizi…

Visita il sito web

*P-guariti, C-vaccinati, T-testati (PCR o HAG che non è più vecchio di 48 ore)

Trasporto pubblico

Il trasporto pubblico è consentito nel rispetto delle misure

Il trasporto pubblico viene effettuato secondo il normale orario di servizio e tenendo conto delle raccomandazioni dell’Istituto nazionale di sanità pubblica in merito all’uso delle mascherine, alla disinfezione delle mani, all’occupazione e alla salita e discesa dai mezzi.

Un viaggio spensierato e in sicurezza in autobus o in treno

Il trasporto pubblico viene effettuato secondo il normale orario di servizio. Ci sono determinate raccomandazioni da seguire nell’utilizzo dei trasporti in autobus e treno. Usate il trasporto pubblico solo se siete in buone condizioni di salute o se non avete sintomi di infezione alle vie respiratorie.

 

Il conducente, il personale viaggiante sul treno e i passeggeri devono indossare le mascherine di protezione.

All’entrata bisogna disinfettarsi le mani, è consigliabile farlo anche all’uscita.

Rispettate un’adeguata distanza interpersonale di 1,5 metri sia all’entrata che in viaggio con l’autobus o il treno.

Durante il tragitto cercate di toccare il meno possibile qualsiasi superficie sull’autobus o sul treno.

Rispettate le regole di movimento dei passeggeri – dalla porta di entrata verso la porta di uscita adeguatamente contrassegnata.

Si consiglia di acquistare il biglietto in stazione, tramite i distributori automatici e online.

  

 

Collegamenti aerei

Sono stati stabiliti i seguenti collegamenti con l’aeroporto di Lubiana.

Esplora

Informazioni utili sulle app e sui link

Destination tracker

Vi interessa sapere quali sono i requisiti COVID-19 per i viaggi e le misure in vigore nella destinazione dove intendete recarvi (in futuro)? L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) e l’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) hanno sviluppato uno strumento online gratuito – il Destination tracker con cui è possibile ottenere informazioni sulla situazione relativa al Covid-19 (tassi di infezione, tassi di positività, vaccinazioni), regolamenti sui viaggi aerei e le misure a destinazione (requisiti di salute e sicurezza, il transito attraverso un Paese, le normative relative a ristoranti e attrazioni ...).

Informatevi sulla destinazione del viaggio sul Destination tracker

unwto_logo

Sicuro in Europa

State pianificando un viaggio in Europa ma vorreste ottenere informazioni più precise possibili sulla situazione ai confini, sui mezzi di trasporto disponibili, le limitazioni di viaggio, le misure di salute pubblica e sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori? Visitate la piattaforma web della Commissione europea Re-open EU tramite computer o sui dispositivi mobili e viaggiate in sicurezza in tutta Europa.

Piattaforma web Re-open EU

App mobile #OstraniZdrav

L’app mobile #OstaniZdrav è un mezzo che vi consente di sapere se siete stati in contatto con una persona infetta. È molto importante utilizzare l’app prima che si presenti la malattia da SARS-CoV-2. Solo in questo caso l’utente infetto e confermato, trasmettendo le chiavi giornaliere, avverte gli altri con il codice di trasmissione salvato informandoli che erano con un contatto a rischio.

L’app #OstaniZdrav condividerà i vostri codici di trasmissione con tutte le app che utilizzano il sistema di notifica dell’esposizione di Google e Apple. Attualmente consente lo scambio transfrontaliero con 12 paesi europei.

Visita il sito web - eng


Image

Consigli igienici e raccomandazioni

Uniamo le forze per una vacanza sana e sicura

Ci impegniamo con tutte le nostre forze a garantire un ambiente quanto più possibile sano e sicuro per le vostre vacanze in Slovenia. Potete contribuire anche voi un pochino seguendo le raccomandazioni per mantenere una buona salute.

Anche se perfettamente sani, mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri.

Lavarsi le mani regolarmente e accuratamente utilizzando acqua e sapone. È obbligatoria la disinfezione delle mani negli spazi pubblici chiusi.

Non toccare il viso, in particolare gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate o non disinfettate.

Se non è disponibile il sapone, utilizzare un apposito disinfettante per le mani che contenga dal 60 all’80 % di alcol.

Arieggiare più volte al giorno gli ambienti chiusi.

Seguire le informazioni e comportarsi secondo le raccomandazioni degli operatori sanitari.

In caso di un eventuale aumento della diffusione delle infezioni respiratorie e della malattia COVID-19 evitare spazi chiusi con un numero elevato di persone.

In caso di sintomatologia acuta di un’infezione respiratoria come raffreddore, malessere, dolori muscolari, febbre, tosse, avere cura di se stessi e degli altri! Rimanere in isolamento! Non trattenersi in locali con altre persone, non partecipare a escursioni, esperienze e altre attività. Informare la reception o il fornitore dei servizi.

Rispettare l’igiene respiratoria (prima di tossire/starnutire, coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto di carta o tossire/starnutire nella parte superiore della manica)! Gettare il fazzoletto in un cestino immediatamente dopo l’uso e lavarsi le mani con acqua e sapone.

Muovendosi all’interno degli spazi pubblici chiusi, è obbligatorio avere la bocca e il naso costantemente coperti con una mascherina, nonché all’esterno tutte le volte in cui non è possibile mantenere una distanza reciproca di 2 metri.

Agiamo in modo responsabile, sicuro e sostenibile

Siamo consapevoli che oggi più che mai sono importanti la fiducia e la sicurezza sia degli ospiti che dei dipendenti nel settore del turismo. Manteniamo e aumentiamo la fiducia nel marchio I feel Slovenia con standard di viaggio responsabili nel settore turistico. Ci siamo riuniti nel nuovo marchio GREEN&SAFE che indica e sottolinea gli elevati standard igienici e i protocolli, nonché le raccomandazioni sostenibili per i fornitori e le destinazioni turistiche. Praticando attività basate sulla sicurezza, la responsabilità e la sostenibilità, aumentiamo la fiducia degli ospiti che la Slovenia sia una destinazione turistica verde e sicura.

Di Più

Desidero ricevere la newsletter

Restate informati sulle vacanze in Slovenia, le offerte di stagione, gli eventi attuali, le opportunità per escursioni e viaggi. Inserite un pezzo della verde Slovenia nella vostra casella di posta elettronica.

Condividi con gli amici

Aggiungi ai preferiti Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Linkedin Condividi su Vkontakte Consiglia a un amico