Prima di partire per la Slovenia

La Slovenia riapre le porte ai turisti. Per viaggiare in modo sicuro e responsabile, controlla regolarmente gli aggiornamenti sulla situazione e segui le linee guida sulla sicurezza.

Qui potete trovare le informazioni aggiornate su quale sia la situazione per attraversare i confini di Stato, quali sono le linee guida preventive nel settore turistico - ricettivo quando si visitano luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto…

 

Iscrizione al servizio di ricezione degli aggiornamenti sulle modifiche alle misure COVID

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A partire dal 15 luglio vengono eliminati gli elenchi degli Stati e vengono equiparate le condizioni per l'ingresso in Slovenia: per tutti vale la condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati).

Dopo il 15 settembre, la condizione MVT (di morbilità, vaccinazione o test) deve essere soddisfatta da tutti i dipendenti e dagli utenti dei servizi o delle attività.  

Condizioni di ingresso in Slovenia

1.1. Condizioni uniformi di ingresso per i passeggeri

L’ingresso in Slovenia, senza la messa in quarantena domiciliare, è consentito a persone che presentano un documento di identità valido e sono in possesso del certificato di guarigione, di vaccinazione o di test:

Test

  • un risultato negativo del test PCR per il COVID-19 che non è più vecchio di 72 ore dalla data del tampone effettuato.

    Il test PCR è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia Erzegovina, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia.

  • un risultato negativo del test HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone.

    Il test HAG è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia Erzegovina, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, anche se effettuato in Turchia, ed è indicato nell’elenco congiunto dei test antigenici rapidi. Sono validi i test HAG di tutti i produttori dell’elenco, indipendentemente dal fatto se sono contrassegnati con il colore giallo o bianco.

    Il test TAR per l'autotest non è valido come prova di soddisfazione della condizione GVT, né è valido come prova d’ingresso in Slovenia.

    Elenco dei test HAT

  • un risultato negativo del test PCR o HAG di tutti gli altri Paesi terzi

    Il test PCR o HAG eseguito in un Paese diverso da quelli sopra elencati è accettato se soddisfa contemporaneamente tutte le seguenti condizioni: contiene almeno lo stesso insieme di dati del test PCR o HAG rilasciato in uno Stato membro dell'Unione Europea o dell'area Schengen, è munito di un codice QR e consente la verifica del certificato allo stesso modo dell'EU DCP.

    Informazioni più dettagliate

Guarigione

  • certificato di guarigione - prova di risultato positivo del test PCR più vecchio di 10 giorni, ma non più vecchio di sei mesi (180 giorni), o certificato medico di guarigione da COVID-19 senza che siano trascorsi più di sei mesi dalla comparsa dei sintomi (180 giorni),

  • certificato di guarigione si ritiene idoneo se viene rilasciato negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d'America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto internazionale, anche se rilasciato in Turchia.

Vaccinazione

  • certificato di vaccinazione contro il covid-19 comprovante che la persona ha ricevuto:
    • la seconda dose del vaccino Comirnaty della Biontech/Pfizer, del vaccino Spikevax (vaccino COVID-19) del vaccino Moderna, del vaccino Sputnik V del produttore Gamaleya National Center of Epidemiology and Microbiology, vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech, vaccino COVID-19 Vaccine della Sinopharm, vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) dell’AstraZeneca e vaccino Covishield della Serum Institute of India/AstraZeneca,oppure,

    • una combinazione di due dei sopra elencati,

    • la prima dose del vaccino COVID-19 Janssen della Jonson e Johnson/Janssen-Cilag.

  • un attestato di vaccinazione per chi è guarito (un certificato di guarigione e un attestato che la persona, entro un periodo massimo di 6 mesi dal risultato positivo del test PCR o dall’inizio dei sintomi, è stata vaccinata con una dose del vaccino di cui al punto precedente)

Gli attestati di vaccinazione possono essere una scheda predisposta e compilata del produttore del vaccino o l’iscrizione nel Libretto delle vaccinazioni o un certificato rilasciato dell’avvenuta vaccinazione (anche sotto forma del cartoncino che la persona riceve alla vaccinazione).

  • un certificato covid digitale dell’UE in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene le informazioni sul risultato negativo del test PCR o del test HAG, un attestato di vaccinazione, un certificato di guarigione o un attestato di vaccinazione per chi è guarito (CCD UE),

  • un certificato covid digitale di un Paese terzo in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene almeno le stesse informazioni del CCD UE ed è stato rilasciato in lingua inglese dall’autorità sanitaria competente del Paese terzo (CCD di un Paese terzo).

 

10 GIORNI DI QUARANTENA

Se nessuno dei documenti richiesti può essere presentato, è obbligatoria una quarantena di 10 giorni, Una persona messa in quarantena dalla Polizia quando entra in Slovenia, può interrompere in anticipo la quarantena con un risultato negativo del test PCR per la presenza di SARS-CoV-2. Il test può essere eseguito il quinto giorno dopo che è stata disposta la quarantena a casa.

Se si tratta di uno straniero che non risiede in Slovenia, gli è consentito l'ingresso in Slovenia e viene messo in quarantena per dieci giorni solo se dimostra senza dubbio di avere un luogo previsto dove si sottoporrà alla quarantena. In caso contrario non gli è consentito entrare in Slovenia. Non è possibile in alcun caso passare la quarantena nelle strutture turistiche.

Ulteriori restrizioni dovute alla nuova variante del virus B.1.1.529 (Omicron)

A causa della nuova variante del virus, è obbligatoria la quarantena di 10 giorni all'ingresso in Slovenia per le persone che hanno una residenza permanente o hanno soggiornato in uno dei seguenti Paesi per 14 giorni prima dell’ingresso in Slovenia: Botswana, eSwatini, Sud Africa, Lesotho, Mozambico, Namibia, Zimbabwe.

IMPORTANTE!Queste persone devono rimanere in quarantena per 10 giorni interi e NON POSSONO terminarla in anticipo! All'arrivo in Slovenia, devono essere sottoposti immediatamente al test PCR, quindi il quinto e il decimo giorno dopo essere stati inviati in quarantena domiciliare.

Gli stranieri che provengono da aree con la nuova variante del virus e non risiedono nella Repubblica di Slovenia non possono entrare.

Le persone che hanno soggiornato nelle aree a rischio per 14 giorni prima dell'entrata in vigore del decreto (prima del 1° dicembre 2021) devono informare il 113. Queste persone verranno messe in quarantena domiciliare per dieci giorni e dovranno essere sottoposte a test PCR subito dopo la chiamata al 113, nonché l'ultimo giorno di quarantena. Anche loro non possono interrompere la quarantena in anticipo.

Alle persone provenienti da Paesi diversi da quelli sopra elencati, e in cui è stata rilevata la presenza della variante del virus B.1.1.529 (omicron), si consiglia di sottoporsi al test TAR immediatamente all'ingresso, nonostante la soddisfazione della condizione GVT. Questi Paesi sono i seguenti: Austria, Belgio, Italia, Germania, Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Danimarca, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia, e al di fuori dell'UE Australia, Brasile, Canada, Hong Kong, Israele, Giappone, Nigeria, Arabia Saudita, Regno Unito e Svizzera.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

Visita il sito web

Certificato COVID digitale dell’UE

A partire dal 1° luglio 2021 il certificato digitale europeo viene introdotto in Slovenia e negli altri Stati membri dell’UE. Il certificato faciliterà i viaggi all’interno dell’UE. Il certificato viene rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali ed è disponibile sia in formato digitale che cartaceo con codice QR. Il certificato è un attestato digitale che la persona:

  • è vaccinata contro il Covid-19,
  • ha ricevuto un risultato negativo del test o
  • è guarita dal Covid-19.

Il certificato non è un prerequisito per la libera circolazione e non è considerato un documento di viaggio.

Maggiori informazioni sul Certificato COVID digitale dell’UE

 

 

Introduzione dei moduli di localizzazione digitale dei viaggiatori (dPLF)

Dal 16 agosto 2021, tutti i viaggiatori che arrivano in Slovenia in aereo o nave sono tenuti a compilare il modulo di localizzazione digitale (modulo elettronico dPLF) prima dell’ingresso.

Modulo dPLF

App "Enter Slovenia"

La Polizia slovena ha predisposto l’app 'Enter Slovenia' che offre assistenza all'utente per l'ingresso nel nostro Paese, soprattutto per comprendere le eccezioni. 

In base allo scopo del suo viaggio in Slovenia, l’utente può compilare il modulo con i relativi dati personali che non vengono salvati una volta generato il modulo e vengono automaticamente cancellati. Questo modulo può essere stampato o salvato dall'utente sul suo telefono o tablet e mostrato al controllo di frontiera o a un controllo all'interno della Slovenia.

Tutto quello che devi sapere per attraversare il confine

 

1.2. Eccezioni senza quarantena e test negativo

I viaggiatori che non hanno una residenza permanente in Slovenia possono entrare, senza dover mettersi in quarantena per 10 giorni, solo se soddisfano la condizione PCT (P-guariti, C-vaccinati, T-testati).

Ci sono 7 eccezioni per l'ingresso senza dover mettersi in quarantena e senza la necessità di soddisfare la condizione PCT, che (previo adempimento di alcune condizioni speciali aggiuntive per ciascun gruppo) si applicano alle seguenti persone senza residenza nella Repubblica di Slovenia

  • le persone senza residenza nella Repubblica di Slovenia che attraversano in transito la Repubblica di Slovenia e la lasciano nel più breve tempo possibile ovvero non oltre 12 ore dopo l'ingresso. Se la persona è positiva al SARS-CoV-2, il transito le è consentito a patto che rispetti le raccomandazioni dell’Istituto Nazionale di Sanità pubblica (NIJZ) e che il Paese vicino sia disposto ad accoglierla. Se la persona è stata messa in quarantena all'estero, deve transitare attraverso la Slovenia con il proprio veicolo e seguire il percorso più breve in un arco massimo di 6 ore. I viaggiatori, lungo il percorso, possono svolgere attività di transito urgenti, come il rifornimento di carburante, la sosta per esigenze fisiologiche, tuttavia non sono consentiti i pernottamenti,

  • persone, che svolgono incarichi nel settore dei trasporti internazionali e abbandonano la Repubblica di Slovenia entro 12 ore dall'attraversamento della frontiera. Devono presentare un “Certificato per i lavoratori nel settore dei trasporti internazionali” o altro documento appropriato, dal quale si possa desumere il distacco disposto dal datore di lavoro. A queste persone è consentita anche la visita delle stazioni di servizio senza la soddisfazione della condizione PCT,

  • al bambino che non ha ancora compiuto i 12 anni e attraversa la frontiera insieme a un familiare stretto che non è stato inviato in quarantena domiciliare o cui non è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ovvero in un gruppo organizzato accompagnato da un educatore, insegnante o tutore che non è stato inviato in quarantena domiciliare o cui non è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ovvero insieme a una persona che lo trasporta a causa del suo coinvolgimento nell’educazione e nell'istruzione, se questa persona non è stata inviata in quarantena domiciliare o non le è stato negato l'ingresso nella Repubblica di Slovenia,

  • la persona che attraversa la frontiera per il trasporto di un bambino di età inferiore a 12 anni, per motivi di coinvolgimento nella sua educazione e istruzione, se attraversa di ritorno la frontiera entro 2 ore dal primo attraversamento della stessa,

  • le persone che possono provare di avere un appuntamento prefissato per una visita o un intervento medico d'urgenza nella Repubblica di Slovenia, in un altro Stato membro dell'Unione europea o nell'area Schengen e che riattraversano la frontiera immediatamente dopo la visita o l’intervento medico ovvero non appena le loro condizioni cliniche lo consentono,

  • a un doppio proprietario o affittuario di terreni nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine con il Paese vicino allo scopo di eseguire lavori agricolo – forestali e ritorna oltre confine entro e non oltre dieci ore dopo averlo attraversato. L’eccezione si applica anche ai familiari della persona e alle altre persone che hanno la residenza allo stesso indirizzo, se viaggiano insieme,

  • al lavoratore migrante transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno Stato membro dell'Unione europea o nell'area Schengen, rientra dal lavoro entro e non oltre cinque giorni dopo aver attraversato la frontiera e vive a non più di 10 chilometri in linea d'aria dal confine comune tra la Slovenia e il paese confinante.

La persona che esercita una delle suddette eccezioni deve fornire alla Polizia le prove per l’esistenza di tali esenzioni, altrimenti viene sottoposta a quarantena domiciliare.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

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1.3. Ingresso in Slovenia per viaggi non essenziali

I viaggi non essenziali, tra i quali sono compresi anche quelli legati al turismo, sono possibili se è soddisfatta una delle condizioni generali per l'ingresso (test negativo, certificato di guarigione, certificato di vaccinazione):

  • a tutte le persone residenti negli Stati membri dell'UE e dell'area Schengen.

  • alle persone residenti in paesi o aree terzi: Argentina, Australia, Bahrain, Cile, Giordania, Corea del Sud, Canada, Qatar, Colombia, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Ruanda, Arabia Saudita, Singapore, Ucraina, Uruguay, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese), Macao (regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese), Taiwan.

  • ad altri stranieri, se all'ingresso nella Repubblica di Slovenia presentano il certificato di vaccinazione o la prova di essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi insieme al certificato di vaccinazione con almeno una dose di vaccino.

La Polizia può rifiutare l’ingresso nella Repubblica di Slovenia alle persone che non presentano uno degli attestati richiesti per entrare nella Repubblica di Slovenia.

Nota: per usufruire delle strutture ricettive turistiche, entrare all’interno dei ristoranti, delle istituzioni culturali, … si applica la condizione PCT per i viaggiatori di tutti i paesi.  PCT: P-guariti, C-vaccinati, T-testati (PCR non più vecchio di 72 ore o HAG non più vecchio di 48 ore).

Si consiglia, prima del viaggio, di controllare le raccomandazioni di viaggio sui siti ufficiali dei paesi da cui si intende partire.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito Web ufficiale del governo della Repubblica di Slovenia, dedicato alle informazioni aggiornate sui valichi di frontiera.

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Ingresso in Slovenia con il visto

Il rilascio di visti per viaggi non essenziali è consentito solo nei Paesi per i quali la Repubblica di Slovenia, sulla base delle raccomandazioni dell’UE, abolisce le restrizioni ai viaggi non essenziali. Inoltre, in materia di rilascio dei visti, l’allentamento dipende anche dai criteri e dalle misure concordate dagli Stati membri presenti con le loro rappresentanze nel singolo Paese terzo. La decisione di avviare integralmente le operazioni di visto è pubblicata sui siti web delle rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati membri in tali paesi. Le rappresentanze diplomatiche slovene svolgono integralmente le operazioni di visto nei suddetti paesi: in Australia, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Croazia, Israele, Kosovo, Macedonia del Nord, Serbia e Stati Uniti. Nei Paesi che non hanno ancora soddisfatto questi criteri, i visti possono essere rilasciati solo in caso di emergenza e solo per i c.d. viaggi essenziali. L’istituto di rappresentanza dei visti è sospeso temporaneamente nella maggior parte dei Paesi terzi o può essere utilizzato solo in caso di viaggi essenziali.

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1.4. Call center per le informazioni sul nuovo coronavirus

Dal 12 luglio è stato riattivato il call center dove è possibile ricevere tutte le informazioni aggiornate sul nuovo coronavirus (misure sanitarie, attraversamento dei confini, rimpatri, misure a sostegno della popolazione e dell’economia…).

Il call center sarà disponibile al numero verde 080 1404, oppure per chiamate dall’estero al +386 1 478 7550 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.

 

Uscita dalla Slovenia

Che cosa dovete sapere in uscita dalla Slovenia?

Guardate le informazioni chiave sulle condizioni di ingresso nei singoli paesi in uscita dalla Slovenia. Cerchiamo di fornirvi le informazioni quanto più aggiornate possibili sui rientri dalla Slovenia ai singoli paesi ma vi consigliamo comunque di controllare sul sito ufficiale di ciascuno Stato le informazioni attuali e le possibili modifiche giornaliere delle condizioni per l’ingresso in altri paesi.

Austria 

Per entrare in Austria, la registrazione elettronica (Pre Travel Clearance) non è più obbligatoria per le persone provenienti dalla Slovenia o dai Paesi dell'elenco 1 e per coloro che negli ultimi dieci giorni hanno soggiornato esclusivamente in Slovenia o in uno dei Paesi dell'elenco 1. La registrazione è obbligatoria solo se si entra nel Paese senza il certificato 2,5G (ossia GV o test PCR).

Per entrare nel Paese, è necessario il certificato che attesta la vaccinazione, il test o la guarigione da Covid-19 – il certificato 2.5G (ossia GV o test PCR).

  • Se non si può presentare il suddetto certificato 2.5G, si dovrà fare un test per la presenza del virus SARS-CoV-2 entro le 24 ore (in questo caso è obbligatorio effettuare la pre-registrazione elettronica).
  • Per il certificato di vaccinazione sono riconosciuti i documenti ufficiali in lingua tedesca (Ärtztl. Zeugnis) o inglese (Health certificate) o il libretto giallo delle vaccinazioni in cui è inserita la vaccinazione.
  • Dal 22 novembre 2021 l'ingresso in Austria è possibile solo con il test PCR negativo, non più vecchio di 72 ore dal prelievo del tampone. Fanno eccezione le persone che attraversano regolarmente il confine in Austria o dall'Austria in Slovenia per lavoro, istruzione, questioni familiari o per visitare il compagno di vita, per le quali è sufficiente il test PCR o il test rapido antigenico, che può essere vecchio al massimo 24 ore negativo. Per gli studenti è valido anche il cosiddetto “Ninja-Pass”.

 

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Italia

Fino al 25 ottobre è in vigore in Italia l’ordinanza del Governo che prevede che tutti quelli che rientrano in Italia dagli Stati di cui all’Elenco C dell’Unione europea devono presentare al rientro in Italia:

  • completato speciale autocertificazione (che verrà a breve sostituita da un formulario digitale di localizzazione)
  • la certificazione verde Covid-19:
    • attestante l’esito negativo di un test molecolare (PCR) o antigenico (HAG), effettuato con tampone nelle 48 ore precedenti o
    • un certificato di guarigione dal Covid-19 o
    • un attestato di avvenuta vaccinazione dalla quale sono trascorsi 14 giorni.

All’ingresso in Italia valgono anche determinate eccezioni per quanto riguarda la presentazione di un referto negativo del test Covid test.

La quarantena non è più obbligatoria per le persone che inviano tali certificati.

Per chi rientra in Italia da Paesi che non fanno parte degli Stati di cui all'Elenco C dell'Unione europea, è previstra una quarantena di 5 giorni, per alcuni paesi si applicano condizioni specifiche.

Guardate le informazioni più dettagliate in italiano

Germania

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Germania non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in tedesco

Svizzera

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Svizzera non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito web svizzero

Croazia

Le persone che provengono direttamente dagli Stati membri dell’UE o dall’area Schengen, indipendentemente dalla loro nazionalità, possono entrare nel paese se dispongono di un valido certificato COVID digitale dell’UE. Questo vale anche per le persone che provengono da aree verdi. 

Se la persona non ha ancora un certificato Covid digitale dell’UE, la Croazia consente eccezionalmente l’entrata nel Paese tenendo conto delle seguenti prove: 

  • un risultato negativo del test PCR o del test rapido antigenico - HAG, al riguardo il risultato del test PCR non è più vecchio di 72 ore e il risultato del test HAG non è più vecchio di 48 ore all'arrivo al valico di confine.
  • Un certificato di vaccinazione per le persone che hanno ricevuto la seconda dose di un vaccino che si utilizza nell’UE (Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Gamaleya, Sinopharm); il certificato non deve essere più vecchio di 365 giorni ovvero se sono passati 14 giorni dalla dose nel caso di vaccinazione con un vaccino per il quale è necessaria solo una dose (Janssen / Johnson & Johnson)
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino Pfizer, Moderna o Gamleja per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 42 giorni dalla ricezione del vaccino.
  • un certificato di vaccinazione della persona con la prima dose del vaccino AstraZeneca per la quale sono trascorsi almeno 22 e al massimo 84 giorni dalla ricezione del vaccino.
  •  il certificato del test PCR o HAG positivo, che è più vecchio di 11 giorni, ma non più vecchio di 365 giorni o il certificato medico di guarigione dalla malattia.
  • alla persona che è guarita dal COVID-19 ed è stata vaccinata con almeno una dose del vaccino entro 8 mesi dall'insorgenza della malattia, ma dalla ricezione del vaccino non sono trascorsi più di 12 mesi dall'arrivo al valico di frontiera.
  • un test molecolare PCR o rapido HAG effettuato subito dopo l’arrivo in Croazia (a proprie spese), al riguardo la persona deve sottoporsi a isolamento fiduciario in attesa dei risultati del test. In caso contrario è obbligatoria una quarantena di 10 giorni.

Sono in vigore anche determinate eccezioni.

Guardate le informazioni più dettagliate in croato

Francia

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Francia non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in inglese

Regno Unito

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia nel Regno Unito non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in inglese 

Paesi Bassi

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Paesi Bassi non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Per informazioni più dettagliate, siete pregati di visitare il sito ufficiale dei Paesi Bassi

Belgio

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Belgio non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate sul sito ufficiale belga

Ungheria

Le informazioni più recenti sulle condizioni per l'ingresso dalla Slovenia in Ungheria non sono disponibili nella vostra lingua. Potete visualizzarle in lingua inglese o visitare il sito web ufficiale del Paese selezionato.

Guardate le informazioni più dettagliate in ungherese

Luoghi dove effettuare il test

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

Il costo del test rapido per i turisti provenienti dall'estero è a loro carico. Il test può essere eseguito in diverse località in tutta la Slovenia. Verificate se è necessaria la prenotazione e cosa vi serve per il prelievo del tampone.

Luoghi per i test Covid-19 per i turisti stranieri

 

 

Sistemazioni, negozi, ristoranti, eventi, …

Esplorate la Slovenia in modo responsabile

Vi state chiedendo quali misure e raccomandazioni si applicano in Slovenia nonostante la fine dell’epidemia? Consultate alcune informazioni su come muovervi nei locali pubblici al chiuso, all’esterno, sulla situazione di apertura dei negozi, delle strutture ricettive e sull’erogazione dei servizi…

Visita il sito web

Per noi salute è al primo posto

Dopo il 15 settembre, la condizione MVT (di morbilità, vaccinazione o test) deve essere soddisfatta da tutti i dipendenti e dagli utenti dei servizi o delle attività. La condizione MVT si soddisfa esibendo un documento di identità valido e una della prove di guarigione, vaccinazione o test. 

Ecco alcuni casi in cui deve essere soddisfatta la condizione MVT:

Alloggio

Servizi di benessere, acconciatura e bellezza

Servizi sanitari

 

Distributori di benzina

Trasporto pubblico

 

Strutture di ristorazione

Dalle ore 5 alle ore 22 per gli ospiti seduti. All'ingresso deve essere affisso in luogo ben visibile il requisito della condizione MVT e il numero massimo di persone che possono essere presenti contemporaneamente all’interno del locale.

 

Restrizioni al Raduno Pubblico

È vietato l’assembramento di persone (è consentito solo, se si tratta di familiari stretti o membri di una famiglia comune).

 

Negozi

La condizione GVT è obbligatoria per l'ingresso nei negozi e nei centri commerciali, ad eccezione degli esercizi, che garantiscono la fornitura essenziale di beni di prima necessità e dell'occorrente, se non si trovano all'interno dei centri commerciali. Negli esercizi in cui la condizione GVT non è obbligatoria, il numero di clienti è limitato a 10 m2 a persona.

 

Eventi pubblici

Sono vietati gli eventi pubblici, le riunioni pubbliche, le celebrazioni, i festeggiamenti e le cerimonie nuziali (se non diversamente previsto da decreti o altri atti del governo della Repubblica di Slovenia).

 

Eventi culturali pubblici

Gli eventi culturali pubblici sono consentiti negli spazi pubblici chiusi e aperti, solo con posti a sedere (nel caso di posti a sedere stabiliti con distanza reciproca di almeno 1,5 metri e nel caso di posti a sedere fissi con un posto libero intermedio). Tutti i partecipanti devono soddisfare la condizione GVT, l'uso delle mascherine protettive è obbligatorio. Il servizio e il consumo di cibi e bevande da parte dei partecipanti agli eventi culturali pubblici non è consentito.

 

Eventi sportivi pubblici

Sono ammessi solo nelle sale con posti a sedere fissi, è obbligatorio l'uso di mascherine protettive, un posto libero tra gli utenti, tutti i partecipanti soddisfano la condizione MVT. Ai partecipanti non è consentito servire e consumare cibi e bevande.

 

Attività congressuali e fieristiche

I congressi, le fiere e simili sono consentiti in aree aperte e al chiuso, se i partecipanti soddisfino la condizione GVT, utilizzano mascherine protettive ed è garantita una distanza reciproca di almeno 1,5 metri. Nell'attività fieristica è assicurato il movimento unidirezionale dei visitatori.

 

Servizi religiosi

L'esercizio collettivo della libertà religiosa è consentito subordinatamente alla soddisfazione della condizione MVT, all'uso delle mascherine protettive e al mantenimento di una distanza reciproca di 1,5 metri.

Eccezioni al rispetto della condizione MVT sono:

  • persone di età inferiore a 12 anni
  • persone che accompagnano un bambino fino all'età di 12 anni presso un operatore sanitario o un adulto che non è in grado di badare a se stesso,
  • in caso di approvvigionamento urgente di beni di prima necessità (negozi di generi alimentari e bevande, negozi specializzati di prodotti farmaceutici, medici, cosmetici e di toeletta, e simili, ma solo, se non all'interno di centri commerciali), purché sia garantito uno spazio di almeno 10 m2 per persona;
  • in cure mediche di emergenza
  • tutti quelli che vengono ad effettuare la vaccinazione contro il covid-19 e l'influenza, nonché quelli che vengono ad effettuare il test in merito all'infezione da nuovo coronavirus;
  • gli utenti dei servizi postali in caso di ritiro di lettere/pacchi che devono essere ritirate di persona, in quanto la mancata accettazione avrebbe conseguenze legali,
  • gli utenti di servizi per il conseguimento di cure spirituali religiose individuali.

 

I fornitori devono verificare il rispetto della condizione MVT (documento di identità e uno dei certificati) dei consumatori prima dell’entrata all'interno di ristoranti, strutture ricettive, all'interno di attività fieristiche o congressuali e casinò. Anche gli organizzatori di manifestazioni pubbliche, raduni, eventi culturali e competizioni sportive, nonché i gestori di impianti a fune devono verificare il rispetto della condizione PCT con i partecipanti agli eventi o i fruitori degli impianti prima del loro ingresso nei locali o utilizzo dell’impianto.

 

I fornitori di servizi, che devono soddisfare la condizione di guarigione, vaccinazione o test per poter svolgere la propria attività, la soddisfano, se il lavoro viene svolto dopo aver effettuato il test di screening HAG di autotest, non più vecchio di 48 ore dopo il prelievo del tampone.

Uso della mascherina protettiva

Attualmente nella Repubblica di Slovenia è considerato obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica protettiva o mascherina protettiva di tipo FFP2 (non sono ammesse mascherine in tessuto!):

  • nelle attività e nell'attuazione di tutti i servizi dove vi è contatto reciproco (anche se è soddisfatta la condizione PC),
  • durante gli spostamenti e la permanenza in tutti i luoghi ossia spazi pubblici chiusi;
  • durante gli spostamenti e la permanenza in luoghi ossia spazi pubblici aperti, se non è possibile mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri;
  • all’interno dei veicoli (a meno che nel veicolo non siano presenti uno o più membri della stessa famiglia).

Sono considerati luoghi ossia spazi pubblici chiusi anche tutte le forme di trasporto pubblico di passeggeri e gli impianti a fune per il trasporto di persone in cabine chiuse.

Tuttavia, l'uso delle mascherine non è necessario per:

  • bambini fino a 6 anni;
  • oratori in luoghi ossia spazi pubblici chiusi, se è possibile mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri;
  • attori in eventi culturali pubblici;
  • persone che svolgono attività sportiva;
  • gli ospiti seduti al tavolo (alla soddisfazione della condizione MVT) nelle attività di ristorazione di preparazione e servizio di cibi e bevande;
  • in luoghi ossia spazi pubblici aperti, dove viene rispettata la condizione PCT.

 

 

 

Trasporto pubblico

L'uso dei servizi di trasporto pubblico è possibile solo se sono soddisfatte le condizioni PCT

Per utilizzare il trasporto pubblico, i passeggeri devono soddisfare le condizioni PCT e, quando lo utilizzano, devono anche seguire tutte le altre raccomandazioni dell'Istituto Nazionale di Sanità Pubblica relative all'uso delle mascherine, alla disinfezione delle mani, all'occupazione e all'ingresso e all'uscita dai veicoli. Il trasporto pubblico di passeggeri viene effettuato secondo il consueto orario, ma utilizzatelo solo se siete in buona salute ossia non avete segni di infezione respiratoria.

 

Il conducente, il personale viaggiante sul treno e i passeggeri devono indossare le mascherine di protezione.

All’entrata bisogna disinfettarsi le mani, è consigliabile farlo anche all’uscita.

Rispettate un’adeguata distanza interpersonale di 1,5 metri sia all’entrata che in viaggio con l’autobus o il treno.

Durante il tragitto cercate di toccare il meno possibile qualsiasi superficie sull’autobus o sul treno.

Rispettate le regole di movimento dei passeggeri – dalla porta di entrata verso la porta di uscita adeguatamente contrassegnata.

Si consiglia di acquistare il biglietto in stazione, tramite i distributori automatici e online.

  

 

Collegamenti aerei

Sono stati stabiliti i seguenti collegamenti con l’aeroporto di Lubiana.

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Destination tracker

Vi interessa sapere quali sono i requisiti COVID-19 per i viaggi e le misure in vigore nella destinazione dove intendete recarvi (in futuro)? L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) e l’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) hanno sviluppato uno strumento online gratuito – il Destination tracker con cui è possibile ottenere informazioni sulla situazione relativa al Covid-19 (tassi di infezione, tassi di positività, vaccinazioni), regolamenti sui viaggi aerei e le misure a destinazione (requisiti di salute e sicurezza, il transito attraverso un Paese, le normative relative a ristoranti e attrazioni ...).

Informatevi sulla destinazione del viaggio sul Destination tracker

Sicuro in Europa

State pianificando un viaggio in Europa ma vorreste ottenere informazioni più precise possibili sulla situazione ai confini, sui mezzi di trasporto disponibili, le limitazioni di viaggio, le misure di salute pubblica e sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori? Visitate la piattaforma web della Commissione europea Re-open EU tramite computer o sui dispositivi mobili e viaggiate in sicurezza in tutta Europa.

Piattaforma web Re-open EU

App mobile #OstraniZdrav

L’app mobile #OstaniZdrav è un mezzo che vi consente di sapere se siete stati in contatto con una persona infetta. È molto importante utilizzare l’app prima che si presenti la malattia da SARS-CoV-2. Solo in questo caso l’utente infetto e confermato, trasmettendo le chiavi giornaliere, avverte gli altri con il codice di trasmissione salvato informandoli che erano con un contatto a rischio.

L’app #OstaniZdrav condividerà i vostri codici di trasmissione con tutte le app che utilizzano il sistema di notifica dell’esposizione di Google e Apple. Attualmente consente lo scambio transfrontaliero con 12 paesi europei.

Visita il sito web- eng

Consigli igienici e raccomandazioni

Uniamo le forze per una vacanza sana e sicura

Ci impegniamo con tutte le nostre forze a garantire un ambiente quanto più possibile sano e sicuro per le vostre vacanze in Slovenia. Potete contribuire anche voi un pochino seguendo le raccomandazioni per mantenere una buona salute.

Anche se perfettamente sani, mantenere una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri.

Lavarsi le mani regolarmente e accuratamente utilizzando acqua e sapone. È obbligatoria la disinfezione delle mani negli spazi pubblici chiusi.

Non toccare il viso, in particolare gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate o non disinfettate.

Se non è disponibile il sapone, utilizzare un apposito disinfettante per le mani che contenga dal 60 all’80 % di alcol.

Arieggiare più volte al giorno gli ambienti chiusi.

Seguire le informazioni e comportarsi secondo le raccomandazioni degli operatori sanitari.

In caso di un eventuale aumento della diffusione delle infezioni respiratorie e della malattia COVID-19 evitare spazi chiusi con un numero elevato di persone.

In caso di sintomatologia acuta di un’infezione respiratoria come raffreddore, malessere, dolori muscolari, febbre, tosse, avere cura di se stessi e degli altri! Rimanere in isolamento! Non trattenersi in locali con altre persone, non partecipare a escursioni, esperienze e altre attività. Informare la reception o il fornitore dei servizi.

Rispettare l’igiene respiratoria (prima di tossire/starnutire, coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto di carta o tossire/starnutire nella parte superiore della manica)! Gettare il fazzoletto in un cestino immediatamente dopo l’uso e lavarsi le mani con acqua e sapone.

Muovendosi all’interno degli spazi pubblici chiusi, è obbligatorio avere la bocca e il naso costantemente coperti con una mascherina, nonché all’esterno tutte le volte in cui non è possibile mantenere una distanza reciproca di 1,5 metri.

Agiamo in modo responsabile, sicuro e sostenibile

Siamo consapevoli che oggi più che mai sono importanti la fiducia e la sicurezza sia degli ospiti che dei dipendenti nel settore del turismo. Manteniamo e aumentiamo la fiducia nel marchio I feel Slovenia con standard di viaggio responsabili nel settore turistico. Ci siamo riuniti nel nuovo marchio GREEN&SAFE che indica e sottolinea gli elevati standard igienici e i protocolli, nonché le raccomandazioni sostenibili per i fornitori e le destinazioni turistiche. Praticando attività basate sulla sicurezza, la responsabilità e la sostenibilità, aumentiamo la fiducia degli ospiti che la Slovenia sia una destinazione turistica verde e sicura.

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