
Accanto la strada principale, preso il cimitero civile, giace tra gli albeti il cimitero della prima guera mondiale. Vi sono seppeliti i soldati austriaci morti nell'ospedale militare di
Trenta ed i prigioneri russi, deceduti durante costruzione della strada oltre il passo del
Vršič.
Quando nel 1915 prese dorma il fronte insontino, gli astriaci necessitarono di una via di trasporte oltre il Vršič per rifornire le truppe al fronte. Fecero arrivare circa 12000 prigioneri di guerra russi dal fronte orientale che costruirono la strada con sforzi sovrumani. Alloggiati in semplici barrache, mal sfamati e vestiti, molti morirono per gli sforzi o le malattie. D'inverno furono le valanhe a metere vittime tra i costruttori.