La religione cristiana segnò per lunghi secoli la cultura degli sloveni, influendo notevolmente sulla loro storia. Le impronte più visibili della cristianità nel territorio sloveno sono ovviamente le strutture sacrali, che si possono vedere ad ogni passo e che rappresentano un'inestimabile parte di tutto il patrimonio culturale. Numerose chiese invitano ad entrare nel loro tranquillo e inestimabile interno. Sono interessanti anche i monasteri dalla storia plurisecolare.
Il patrimonio sacro sloveno è ricco anche grazie alle sue numerose edicole. Negli ultimi anni sta riprendendo l'antica tradizione dei pellegrinaggi su vari sentieri.
Quasi ad ogni passo

Migliaia di chiese adornano i villaggi e le città della Slovenia e numerose si ergono in cima alle colline. Queste vengono considerate una particolarità slovena che molti intenditori collegano ai ritrovi di culto precristiani e ai rifugi in quota degli abitanti autoctoni. La stragrande maggioranza delle chiese sono cattoliche, ma, soprattutto nella regione del Prekmurje, esistono anche chiese evangeliche, mentre Maribor e Lendava vantano entrambe una sinagoga. Le chiese risalgono a diverse epoche: basiliche paleocristiane dell'antichità, cappelle preromaniche, chiese gotiche, rinascimentali, barocche e neoromaniche;ovviamente, non manca la squisita architettura dei periodi recenti.
Tra le chiese più importanti della Slovenia elenchiamo la Basilica di Maria Ausiliatrice (Bazilika Marije Pomagaj) di
Brezje, le tre chiese gotiche Tri fare a
Rosalnice nella Bela krajina. Sono importanti anche la chiesa gotica di
Ptujska Gora e la cattedrale barocca di S. Nicola di Lubiana. Vanta molte visite turistiche la chiesa di
Hrastovlje, con l'affresco della Danza macabra della fine del Quattrocento.
Se un villaggio sloveno non ha una chiesa, ha sicuramente una cappella o almeno un’edicola, ognuna dedicata a un
Santo in particolare. Normalmente le cappelle e le edicole si trovano lungo le
strade. Tra le cappelle più interessanti figura la
Cappella Russa sotto il passo del Vršič.
Vari ordini monasteriali

In Slovenia sono attivi oltre 30 monasteri; uno dei più famosi è quello cistercense di
Stična che risale a quasi 900 anni fa. Sono di notevole importanza i monasteri francescani, come quello di
Nazarje, dove è custodita la prima traduzione della Bibbia in sloveno. È molto visitato il monastero dei frati minori di
Olimje, con la sua farmacia di erbe medicinali, ed è una grande attrazione anche l'ex certosa di
Žiče. Il complesso dell'attuale teatro estivo di
Križanke a Lubiana fu in passato il monastero dei cavalieri Crociati.
I sentieri tra i santuari
La Slovenia è attraversata da varie vie di pellegrinaggio, lungo le quali si trovano famosi santuari. Tra questi sentieri è molto popolare il
Sentiero di Emma, la celebre Santa carniolana, Emma di Gurk. Dall'Austria e dall'Ungheria gradualmente vengono tracciati anche le vie di pellegrinaggio di
Maria e di
S. Martino.