Valuta l'offerta:

Vipava

InfoLocalitàAlloggiAttrazioniAttivitàEventiCibo e VinoPiù
Stampa Aggiungi alla pianificatore di itinerario
Centro informazioni turistiche:TIC Vipava
Glavni trg 1
+386 5 368 70 41
1566
No. abitanti
104 m
Altitudine
su un fiume; nella campagna
La cittadina che sorge riparata dal Nanos, grazie agli interessanti fenomeni idrici (il Vipava, con le sue numerose sorgenti carsiche, è l’unico fiume europeo che forma un delta alla sorgente), grazie ai suoi numerosi ponti viene chiamata anche la Venezia slovena.
 
Le case ornate da portali – colonne o portoni – testimoniano che nel passato qui vivevano famiglie nobili, agiate.

Le perle culturali della cittadina sono le chiese di sv. Štefan e di sv. Jožef, il sarcofago egiziano e il monumento di J. Plečnik.

 


Punto d'eccellenza :
■   Monumento ai caduti nella lotta di liberazione nazionale
Il monumento, realizzato nel 1950 dall`architetto Jože Plečnik (1872 – 1957), si trova nella piazza di Vipava. Secondo Peter Krečič è uno dei monumenti più interessanti e innovativi dell`autore che, volendo creare qualcosa di nuovo, distoglie l`attenzione dal passato e la sposta verso il presente. Con l`ultimazione del Centro sociale della cooperativa, tra il 1948 e il 1950 e l`inaugurazione del monumento ai caduti, il 5 ottobre 1952, fu completata la nuova piazza del paese.
■   Castello di Tabor
Nel XIV secolo venne eretto un castello a più torri sulle sorgenti principali del fiume. Dapprima appartenne ai patriarchi di Aquileia, in seguito il castello inferiore passò al barone Andrej Baumkirchner, famoso condottiero amico di Erazmo di Predjama.
I proprirtari successivi furono i conti Thurn e gli Edling, nel 1565 il castello inferiore divenne proprietà di Lorenzo Lantieri.
Un secolo dopo fu ricostruito e  impreziosito con un portale rustico che riporta incisa la data 1653 . Per una migliore difesa contro eventuali incursioni turche e veneziane  fu fortificato con un muro di cinta e prese il nome di Tabor (Accampamento) .
■   Chiesa di S. Stefano
La parrocchia di Vipava è una delle più antiche del goriziano. La chiesa, di impostazione gotica con elementi barocchi, risale al 1556. Fu riedificata nel 1750 e alcuni anni più tardi il suo interno fu dipinto dal pittore barocco Franc Jelovšek. Nel 1877, per ordine del decano Grabrijan, il maestro Janrz Wolf dipinse la parete inferiore del presbiterio. Gli affreschi rappresentano episodi della vita di S. Stefano nei quali il pittore incorporò ritratti di molti cittadini famosi dell`epoca.
Di notevole interesse sono l`altare, la cappella di S. Barbara e il crocifisso barocco. La nicchia conserva due dipinti di Janez Valentin Metzinger: sulla parete settentrionale una raffigurazione di S. Giovanni da Nepomuk, su quella meridionale la morte di S. Giuseppe.
■   Parco di Vipava
Il parco, di impostazione anglosassone, si trova nelle vicinanze di Palazzo Lantieri. Al centro del parco è situata una fontana a forma di quadrifoglio. All`epoca dei Lantieri il parco era circondato da statue barocche di fanciulli ( putti ).
■   Palazzo Lantieri o Castelnuovo
I conti Lantieri diedero un forte impulso allo sviluppo della cittadina. Lungo le sorgenti del fiume, vicino al vecchio castello dei Baumkirchner, fecero erigere un palazzo con bellissime stuccature sulle pareti esterne. Esempio tipico di architettura veneziana, fu ultimato nel1669 e ristrutturato nel 1762, anno in cui ricevette il suo aspetto attuale. L`ultimo dei Lantieri ad abitare nel palazzo fu, sino al 1910, il conte Carlo Federico Lantieri. Dal 1918 al 1991 il palazzo fu di proprietà dell`esercito.
■   Castelvecchio
Su un`altura rocciosa che domina il paese si trovano i ruderi di un castello, costruito molto probabilmente nel XII secolo, che viene menzionato per la prima volta nel 1275 come castello superiore di Vipava. Fu proprietà dei patriarchi di Aquileia e come feudo della marca cambiò più volte proprietario.
Nel 1344 passò in mano agli Asburgo e nel 1487 alla famiglia nobile degli Herberstein. Per un breve periodo del XVI secolo fu addirittura proprietà dei veneziani, ma venne quasi subito riconquistato dagli Asburgo.
Dal 1577 in poi appartenne ai Lantieri che lo abbandonarono nel XVII secolo.
■   Museo militare bellico
 Si trova nella caserma »Janko Premrl –Vojko« ed è il primo museo di questo genere nell`ambito dell`esercito sloveno. La collezione del sergente maggiore Mitja Močnik è costituita da reperti ritrovati sul fronte dell`Isonzo, presso postazioni delle truppe italiane e austroungariche. Il museo è composto da cinque stanze:
1. ambulatorio austroungarico per i feriti gravi,
2. officina austroungarica per fabbri, falegnami, calzolai e sarti,
3. alloggio e stanza di lavoro di un comandante di battaglione austroungarico ( K.u.K.  Baon – Kommando ),
4. rifugio sotterraneo – caverna che fungeva da magazzino e centrale telefonica,
5. fosso di collegamto e trinca ( Lauf-schutz Graben ) con postazione per sentinella.
■  Sorgenti del fiume Vipava
Podskala, za Tabrom, Podlipica, Podfarovž e Sleženc sono considerate, oltre alla sorgente nella grotta, le sorgenti principali del fiume. La più apprezzata sia dai visitatori che dagli abitanti è quella di Podskala.
 
Cittadini famosi :
■   ANDREJ BAUMKIRCHNER (1420 – 1471)
Barone, famoso condottiero e ufficiale coraggioso in numerose battaglie, fu grande amico di Erasmo di Predjama. Venne decapitato a Graz nel 1471  a causa della sua collaborazione in un complotto della nobiltà della Štajerska ai danni dell`imperatore Federico III .
■   ŽIGA HERBERSTEIN (1486 – 1566)
Diplomatico nato a Vipava. Scrisse »Appunti da Mosca« (1549), descrizione dettagliata della vita nella Russia del XVI secolo e  »Sui miracoli della natura«. Lascia anche un  albero genealogico della sua famiglia. Anche se non sloveno, apprezza e rispetta la lingua che lo lega al suo paese natale.
■   SEBASTJAN KRELJ (1538 – 1567)
 Nacque a Vipava nel periodo in cui la cittadina era uno dei luoghi della Slovenia occidentale più vicini al protestantesimo. Studiò all`università di Jena dove ottenne una formazione letteraria e teologica; parlava tedesco, latino, greco ed ebraico, conosceva l`alfabeto glagolico e quello cirillico.
Chiamato da Primož Trubar, si trasferì a Ljubljana per predicare. Oltre a numerose poesie scrisse il libro »Bibbia infantile« e »Postilla slovena«. Nei suoi testi cercò di migliorare la scrittura e la lingua letteraria slovena.
■   ANTON LAVRIN (1789 – 1869 )
Fu console generale, ricercatore ed egittologo. Fece arrivare a Vipava due sarcofagi egizi in granito rosso ritrovati in una tomba presso le piramidi di Giza. I sarcofagi risalgono al 2500 a.C. e oggi contengono i resti dei genitori di Lavrin e di suo figlio Albert. Rappresentano una delle più grandi attrazioni del cimitero di Vipava.
■   JURIJ GRABRIJAN (1800 – 1869)
Instancabile attivista in campo culturale, scolastico, educativo, economico e politico. Nel 1838 divenne amministratore della parrocchia di Vipava e in seguito suo decano. Simpatizzante della Slovenia unita, fondò a Vipava nel 1864 un circolo per la lettura del quale fu presidente sino alla morte. Fu ispettore scolastico e organizzatore dell`educazione nella sua decania. Scrisse poesie, discorsi e articoli sull`educazione, tradusse anche varie opere teatrali. Per il suo impegno venne insignito della croce dei cavalieri dell`ordine dell`imperatore Francesco – Giuseppe.
■   ŠTEFAN KOCIANČIČ (1818 – 1883)
Professore di studi sul Vecchio Testamento e di lingue orientali nel seminario di Gorizia, bibbliotecario e scrittore religioso. Per i suoi testi storici e linguistici viene considerato uno dei promotori del risveglio nazionale nel goriziano. Conosceva circa 15 lingue, fu uno dei primi studiosi di lingue orientali e grande esperto di testi ebraici e semitici antichi. Grazie alla sua conoscenza linguistica scrisse diversi vocabolari.
■   DRAGO BAJC (1904 – 1928)
Poeta, giornalista e combattente contro il fascismo, non ebbe la possibilità di sviluppare completamente il suo talento letterario perhè morì precocemente a soli 24 anni. La maggior parte delle sue poesie sono rimaste manoscritte, molte si sono perse. Per commemorare il  50° anniversario della sua morte, è stata pubblicata la raccolta di poesie«Sono un albero«. Vipava mantiene vivo il ricordo del suo giovane poeta con varie testimonianze. A lui sono dedicati: un monumento nel cimitero, opera di France Gorše allievo di Meštrovič, un monumento presso la scuola elementare che porta il suo nome e una lapide commemorativa sulla sua casa natale.
■   IVAN ŠČEK (1925 – 1972)
Direttore d`orchestra, compositore e insegnante di musica, il suo opus conta più di 70 composizioni tra religiose e profane. Compose per cori infantili, femminili e misti, musica da camera e composizioni per vari strumenti. Firmava le sue opere religiose con il nome di Štefan Kovač. 


Auto : Vipava e una localita facilmente raggiungibile; si trova lungo la strada statale Nova Gorica-Ljubljana. Da Nova Gorica a Ljubljana si puo usufluire anche di una strada veloce con uscita a Vipava.
Raggiungibile anche in autobus grazie a collegamenti regolari da Ljubljana e Nova Gorica. 


Ufficio postale : Pošta Vipava 
Glavni trg 1 5271 Vipava 
+386 5 365 37 10 
Stazione degli autobus : Avtobusna postaja Ajdovščina 
Župančičeva ulica 8, Ajdovščina 
+368 5 364 41 70 
 
Noleggio automobili : Tarol d.o.o. 
Tovarniška cesta 4a, Ajdovščina 
+386 5 368 14 10 
 
Pro loco : Turistično društvo Vipava 
Glavni trg 4, 5271 Vipava 
Poliambulatorio : Zdravstvena postaja Vipava 
Beblerjeva ulica 5 
+386 5 365 51 10 
Descrizione supplementar :
Il paese e la parte di proggetto di Strada vinaria di Vipava.

Da segnare:
Cappelle della Via Crucis del 1877 a Gradišče, dipinte dal pittore Franc K. Zuper.

Enotheque Vipava - 120 vini da Valle di Vipava

 
GPS Northing (N) : 45,8478 
GPS Easting (E) : 13,9599 

Next Exit 

Fotografie
Curatore : TIC Vipava | ++386 5 368 70 41 | | last modified: 05.12.2013
Vai alla mappa
GPS N: 45,8478
E: 13,9599

Prenota & acquista

Prenotazione
Cerca in:

Data di arrivo:
Giorno
Mese
Anno

Notti
Camere
Adulti/cam.
Posiziona su Google Maps
Ricerca avanzata
CERCA
X

Cookie

Il sito web usa i cosiddetti cookie per migliorare l’esperienza dell’utente. Visitando e usando il sito web si consente all’uso dei cookie.
Sono d'accordo
Maggiori informazioni