Guerra e pace

Quando la neve, ha già imbiancato alcune vette nelle aree della Slovenia, coccolate dal mite clima mediterraneo, potete prolungare la stagione escursionistica fino al tardo autunno. Così con gli scarponi da trekking, potete intraprendere i percorsi nell'Istria slovena e nel Carso, scoprire le bellezze autunnali della Valle del Vipacco / Vipavska dolina e del Collio sloveno / Brda, influenze miti del Mediterraneo arrivano anche in profondità, e cioè nel paesaggio alpino della Valle dell'Isonzo / Dolina Soče.

Oltre 100 anni fa, qui si svolse uno dei fronti più grandi della prima guerra mondiale – il Fronte dell'Isonzo. Si estendeva dalla montagna Rombon di duemila metri fino al Golfo di Trieste, nella lunghezza complessiva di oltre 90 km. Le sue tracce si possono trovare ancora oggi. Perché, non unire la scoperta della storia, ai piaceri escursionistici nella natura autunnale? Offriamo vi alcuni suggerimenti per visitare alcuni monumenti più caratteristici del Fronte isontino, collegati dal Sentiero della Pace dalle Alpi all'Adriatico.

Il sentiero della pace dalle Alpi all’Adriatico

Scoprite il mondo delle caverne, delle trincee, dei cimiteri militari, degli ossari e dei musei all'aperto, lungo il Sentiero della Pace dalle Alpi all'Adriatico. Unite la memoria e l'ammonimento del Fronte isontino e la scoperta della meravigliosa natura lungo il fiume color smeraldo Isonzo e nel Carso. Anche grazie alla sua missione di pace, il Sentiero della Pace con il suo patrimonio della prima guerra mondiale, è classificato nella lista sperimentale del patrimonio mondiale dell'umanità Unesco.

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Viaggio a Caporetto e nei suoi dintorni

Caporetto e la catena montuosa del Monte Nero (Krn) sullo sfondo, sono stati molto segnati dalla prima guerra mondiale, poiché furono scenari delle battaglie più gravi del Fronte isontino. Le dimensioni del turbine della guerra e la vita nei tempi di guerra, si possono scoprire nel Museo di Caporetto. Se vi interessa sapere come era Caporetto 100 anni fa, potete scoprirlo tramite un'apposita applicazione mobile. Salite fino all'Ossario italiano sopra Caporetto. Per distaccarvi dalle storie di guerra, potete attraversare il ponte di Napoleone e andare fino a Drežnica, dove nelle vicinanze, potete visitare la Cascata Kozjak che è davvero unica.

Monumenti e musei con panorama

Sfruttate i giorni soleggiati d'autunno, per la salita sulle vette sopra il fiume Isonzo, che raccontano le storie dai tempi del Fronte dell'Isonzo e entusiasmano con bellissimi panorami dalle Alpi all'Adriatico.

Museo all'aperto sul monte Kolovrat

Salite sulla cresta del monte Kolovrat alta 1115 m, dove durante la prima guerra mondiale, si teneva la linea di difesa dell'esercito italiano. Ora qui, si trova il museo all'aperto transfrontaliero. La salita sulla cresta, vi premierà con ampi panorami dalle catene montuose dei monti Kanin e Monte Nero (Krn) fino alla pianura friulana e al Mare Adriatico.

Museo all'aperto sul monte Kolovrat

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Chiesa del Santo Spirito a Javorca

Visitate la chiesa del Santo Spirito a Javorca, costruita in legno, che è il monumento più bello della prima guerra mondiale nel territorio sloveno. Nel 2018 ha ottenuto anche il marchio del patrimonio europeo. Fino a Javorca potete ad esempio, salire dalla malga Polog, dove producono il caratteristico formaggio di Tolmin.

Chiesa del Santo Spirito a Javorca

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Sabotino/Sabotin, Parco della Pace

A piedi o in bicicletta potete andare in cima al Monte Sabotino, che durante la prima guerra mondiale, era un importante punto strategico sopra Gorizia, mentre oggi, è diventato il »parco della pace«. Scoprite il mondo delle caverne e delle trincee all'interno della collina. Scoprite la variopinta ricchezza naturale e godetevi il panorama dalle Alpi Giulie, sul Collio (Brda) e sulla Valle del Vipacco (Vipavska dolina), fino al Carso.

Sabotino/Sabotin, Parco della Pace

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Il racconto di un soldato dal Fronte isontino

Visitate il museo sloveno più frequentato. Esplorate un labirinto autentico delle caverne e delle trincee e sentite la bellezza grezza e selvaggia dell'area di guerra, dove oggi si pascola il bestiame e si produce il formaggio alpino. Questo è il posto della natura straordinaria e del bellissimo fiume color smeraldo dal nome Soča (Isonzo).

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Percorrendo i sentieri della pace nel Carso

I sentieri della pace, diffusi lungo l'altopiano Carsico, vi portano attraverso angoli tranquilli del paesaggio carsico e vi fanno scoprire il patrimonio della prima guerra mondiale nel suolo carsico. Salite sulla cima panoramica Cerje, con il monumento concepito come fortezza. Fate una passeggiata tra i resti delle posizioni di difesa sotto Cerje, percorrete il tracciato dell'ex ferrovia militare e visitate le piccole grotte, che durante la guerra, servivano da rifugio ai soldati.

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Altri monumenti da non perdere

Seguendo la linea del fronte isontino, nel territorio sloveno, andate a vedere altri monumenti che valgono la pena di essere visitati. Fino ad essi portano sentieri attrezzati, che potete percorrere a piedi e in alcuni casi, anche in bicicletta.

Cappella russa

Nel percorso da Kranjska Gora verso il passo Vršič (il passo della Moistrocca) troverete la Cappella russa, dedicata ai soldati prigionieri russi, che durante la costruzione della strada che attraversa, nel 1916  furono travolti dalla valanga. Ogni anno, alla fine del mese di luglio, nei pressi della cappella si svolge la cerimonia commemorativa.

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Fortezza Kluže

La fortezza Kluže, sopra la gola del fiume, cambiava il suo scopo attraverso i secoli – da difesa dagli attacchi turchi, a difesa dall'esercito di Napoleone, fino a fortezza difensiva durante la prima guerra mondiale. Oggi la fortezza è una popolare location di nozze.

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Monte Santo

Al punto d'incontro della Valle del Vipacco con la Valle dell'Isonzo, si trova un importante meta di pellegrinaggi con il Convento dei frati francescani. Così come il vicino Monte Sabotino, anche il Monte Santo è stato segnato dal fronte isontino. Ne sono testimoni le trincee e le caverne, attraverso le quali porta il sentiero marcato.

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Ponte di Salcano

Il ponte ferroviario che attraversa il fiume Isonzo presso Solkan (Salcano) è considerato il ponte con l'arcata in pietra più grande al mondo. Il ponte fa parte della »linea ferroviaria di Bohinj«, che collega Jesenice con Nova Gorica. Potete percorrere questa linea anche con il treno d'epoca.

Ponte di Salcano

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Convento Kostanjevica

Sulla collina sopra Nova Gorica, visitate il Convento francescano, famoso per la cripta dei Borboni. Nella cripta è sepolto l'ultimo re francese, insieme ai membri della sua famiglia. Nella biblioteca del convento è conservata una collezione preziosa di libri molto antichi. Nel parco che circonda il convento, cresce una delle più ricche collezioni di rose bourbon al mondo.

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