Rimanete all’erta

La situazione nel mondo sul coronavirus (COVID-19) sta cambiando di giorno in giorno. È necessario mantenersi aggiornati sulle misure e sulle raccomandazioni per poter affrontare con successo gli effetti negativi del virus.

Situazione in Slovenia

Il numero dei test effettuati e dei casi confermati di contagio da nuovo coronavirus, il quale viene aggiornato quotidianamente sul sito dell’Istituto nazionale di salute pubblica (NIJZ), cambia di giorno in giorno anche in Slovenia.

Il 15 maggio 2020 è stata revocata con decreto l’epidemia della malattia infettiva SARS-CoV-2 (COVID-19), dichiarata il 12 marzo 2020. La Slovenia è il primo Stato membro dell’Unione europea che ha revocato l’epidemia. Poiché permane tuttora il pericolo di una diffusione della malattia infettiva COVID-19, si continuano ancora ad applicare le misure generali e speciali fino al 31 maggio 2020. Dopo tale data saranno decise eventuali misure sulla base della situazione epidemiologica in Slovenia e all’estero.

A partire dal 18 maggio cessa con decreto il divieto di esercizio di ogni attività nel settore dell’offerta e della vendita di merci e servizi ai consumatori ad eccezione di alcuni servizi. Nel settore turistico riaprono tra l’altro le strutture ricettive con una capacità sino a trenta camere, i campeggi, le aree di sosta per i camper, i ristoranti o i servizi di ristorazione, incluso il servizio all’interno, le agenzie turistiche, le visite guidate, i trasporti turistici …

Rimangono temporaneamente vietati i seguenti servizi:

  • le strutture ricettive con più di 30 camere,      
  • le strutture ricettive per le esigenze delle cure termali,
  • i centri wellness e fitness,
  • le piscine e le attività acquatiche,
  • le discoteche e i locali notturni.

Nonostante il rilascio di misure per limitare la diffusione del virus, i fornitori di merci e servizi nell’esercizio delle attività devono rispettare rigorosamente le condizioni per il contenimento e il controllo dell’epidemia da COVID-19.

Il Decreto mantiene l’orario minimo di apertura dei negozi di alimentari, e precisamente dalle 8 fino alle 18 almeno. I negozi, ad eccezione dei distributori di benzina e delle farmacie, rimangono chiusi la domenica e nei giorni festivi.

Tutti i consumatori sono uguali quando effettuano acquisti nei negozi, il che significa che a partire dal 18/5/2020 l’orario tra le 8 e le 10 non è più riservato soltanto ai gruppi più vulnerabili.

 

Dall’ 11 maggio 2020 il decreto ripristina nuovamente il trasporto pubblico dei passeggeri che viene effettuato in conformità con le raccomandazioni di igiene dell’Istituto nazionale di salute pubblica e a determinate condizioni.

Il decreto consente di effettuare il trasporto pubblico di linea dei passeggeri, i trasporti speciali di linea dei passeggeri, il trasporto regolare non di linea, il trasporto occasionale di passeggeri, il trasporto di passeggeri con le funivie, il trasporto in taxi e il trasporto pubblico ferroviario dei passeggeri nel servizio nazionale.

Il conducente, il personale viaggiante e i passeggeri, ad eccezione dei bambini sino a 12 anni compiuti, devono indossare le mascherine dal momento in cui entrano nel veicolo e per tutto il tempo in cui si trovano al loro interno.

Rimangono tuttora in vigore i divieti temporanei e le restrizioni per l’esercizio di tutte le forme di trasporto pubblico di passeggeri nel traffico internazionale su strada e ferrovia.

Taxi: Prima di far entrare una nuova persona nel taxi, il conducente deve provvedere a un’adeguata disinfezione delle parti del veicolo che sono regolarmente a contatto con il passeggero. 

I comuni stanno adottando alcune misure per attenuare gli effetti del nuovo coronavirus. Stanno riaprendo alcune delle attrazioni turistiche dell’offerta. Gli esercizi di ristorazione possono accogliere gli ospiti e servire in terrazza e nei giardini.  

Tutti gli eventi pubblici sono cancellati. Per informazioni più dettagliate, consultate i siti web dei singoli enti.

 

Fate una passeggiata nella realtà virtuale della Slovenia

Portate un ritaglio di Slovenia nelle vostre case. Con l’aiuto dei tour virtuali potrete conoscere alcuni dei tesori naturali e culturali che dovrebbero incoraggiarti in futuro ad esplorare anche dal vivo il paese verde.

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Spostamenti all’aperto

Come stabilito dal decreto, dal 30 aprile 2020 è di nuovo consentita la circolazione al di fuori del proprio comune di residenza permanente o temporanea.

Come stabilito dal decreto, dal 18 maggio 2020 l’assembramento in luoghi e aree pubbliche continua a essere temporaneamente limitato. Secondo il decreto sono consentiti assembramenti di 50 persone, a condizione che sia possibile garantire una distanza di sicurezza interpersonale in conformità con le istruzioni dell’Istituto nazionale di salute pubblica.

Continuano a essere vietati assembramenti in luoghi pubblici che comportano affollamento di persone, tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e dei contatti interpersonali, e l’attuazione delle misure adottate dall’Istituto nazionale di salute pubblica (concerti, assembramenti organizzati, manifestazioni sportive con presenza di pubblico, ecc.). 

Quando si esce di casa, è necessario agire in modo responsabile verso se stessi e gli altri, osservando le restrizioni dei contatti sociali e mantenendo la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri.

Quando ci si sposta o ci si trattiene in un luogo pubblico chiuso è necessario mantenere la distanza di sicurezza da altre persone. È inoltre obbligatorio anche l’uso della mascherina protettiva o altro tipo di protezione della bocca e del naso (sciarpa o altra protezione simile) e disinfezione delle mani.

 

Aggiornamenti dell’Ente sloveno per il turismo sull’impatto del coronavirus e sulle misure

L’Ente sloveno per il turismo (STO) segue attentamente gli sviluppi in relazione alla comparsa del coronavirus in Slovenia, in Europa e nel mondo.

Aeroporti e confini nazionali

A partire dal 12 maggio 2020 è nuovamente autorizzato il traffico aereo di passeggeri negli aeroporti internazionali della Slovenia. Il divieto di volare dall’estero agli aeroporti locali rimane in vigore fino al 12 giugno 2020.

I punti di controllo nei collegamenti aerei per il traffico aereo internazionale sono i seguenti:

  • Lubiana (Brnik) (Aeroporto Jože Pučnik di Lubiana),
  • Maribor (Slivnica) (Aeroporto Edvard Rusjan di Maribor),
  • Portorose (Sečovlje/Sicciole) (Aeroporto di Portorose).

Per il momento è tuttora sospeso tutto il trasporto ferroviario pubblico internazionale.

Per prevenire la diffusione delle infezioni sono stati istituiti regimi particolari per l’attraversamento dei confini di Stato, anche all’interno dei confini di Schengen (con l’Italia, l’Austria e l’Ungheria) in cui si applicano restrizioni temporanee ai trasporti. 

A partire dal 15 maggio 2020 il decreto modifica anche le condizioni per l’attraversamento dei confini della Slovenia.

Tra l’altro, il decreto e le sue modifiche consentono di attraversare il confine di Stato senza restrizioni (e quarantena), ma questa disposizione viene attuata gradualmente.

La disposizione sopracitata si applica solo ai cittadini sloveni e ai cittadini stranieri con residenza permanente in Slovenia. In virtù della decisione del Governo, si applica anche alle persone con residenza permanente o temporanea in Croazia, a condizione che la persona in questione non abbia lasciato il territorio dell'UE o dello spazio Schengen per più di 14 giorni e che, al momento dell’ingresso in Slovenia, non risulti positiva al SARS-CoV-2 o mostri sintomi della malattia (febbre, tosse e/o mancanza di respiro).

Tutte le altre persone (tranne alcune eccezioni) devono invece ancora sottoporsi a una quarantena di 14 giorni al momento dell’ingresso nel Paese.

A prescindere dal Paese di provenienza, non sono soggette alla quarantena di 14 giorni le seguenti persone:

  • le persone che partecipano al funerale di un parente stretto e lasciano la Slovenia lo stesso giorno e sono in possesso di un attestato sulla data e l’ora del funerale,
  • le persone che trasportano merci nella Repubblica di Slovenia o dalla Repubblica di Slovenia in un altro Stato, nonché per il traffico merci in transito da paesi terzi,
  • le persone con passaporto diplomatico,
  • le persone di paesi terzi che garantiscono servizi urgenti per i quali è stato rilasciato loro un certificato dal Ministero competente,
  • le persone che viaggiano attraverso la Repubblica di Slovenia in un altro paese lo stesso giorno.

Inoltre, la misura di quarantena non si applica alle persone con residenza permanente o temporanea in un Paese limitrofo (Austria, Ungheria e Italia) e che attraversano il confine di Stato, in quanto si tratta di:

  • lavoratori transfrontalieri giornalieri;
  • lavoratori transfrontalieri settimanali;
  • proprietari o affittuari di terreni agricoli su entrambi i lati del confine di Stato;
  • persone in possesso comprovato di un appuntamento o di un intervento medico programmato in Slovenia o in uno dei Paesi limitrofi il giorno di attraversamento del confine;
  • persone che attraversano il confine perché sono iscritte agli istituti di istruzione nei Paesi limitrofi o in Slovenia.

Con tale decisione è stato stabilito e si modificherà l’elenco dei Paesi dai quali sarà consentito l'ingresso in Slovenia. La prima a essere stata aggiunta a quest’elenco è la Croazia; tuttavia, per attraversare il confine le persone devono essere munite di attestati adeguati, anche in caso di viaggi turistici (ad esempio, la prenotazione dell’alloggio turistico), o di altri attestati che dimostrino il motivo attinente al viaggio. I cittadini sloveni possono recarsi in altri Paesi solo se possono dimostrare il motivo del viaggio.

Non è consentito l'ingresso alle persone che presumibilmente non potranno lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure in vigore nei Paesi limitrofi.

Ai cittadini stranieri che si trovano in Slovenia e che, data la situazione attuale, non sono in grado di tornare a casa, si raccomanda di rivolgersi alla più vicina rappresentanza diplomatica del loro Paese.

 

Per maggiori informazioni sui valichi di frontiera

Assistenza medica

Se si verificano i sintomi dell’infezione da coronavirus (tosse, febbre, affanno), chiamate il pronto soccorso al numero 112 per ulteriori indicazioni.

Per informazioni riguardanti il coronavirus potete rivolgervi al centro di assistenza telefonica, disponibile ogni giorno tra le 8:00 e le 20:00 al numero verde 080 14 04. Se chiamate dall’estero, il centro di assistenza telefonica è raggiungibile al numero +386 1 478 7550.

Se siete tornati da paesi dove si è diffuso il coronavirus o siete stati a contatto con qualcuno che ha viaggiato in tali paesi e vi siete ammalati (sintomi di tosse, febbre, difficoltà respiratorie), consigliamo di rimanere a casa ed evitare contatti con gli altri. Chiamate il vostro medico di generico o la guardia medica per ulteriori indicazioni. Già prima del manifestarsi degli eventuali sintomi, si consiglia di seguire le raccomandazioni igieniche e le restrizioni dei contatti sociali che porterebbero condurre alla trasmissione dell'infezione (in particolare, evitate i contatti ravvicinati a una distanza inferiore a 1,5 m).

Maggiori informazioni sul coronavirus da parte di altre istituzioni slovene e mondiali

Familiarizzate con le informazioni e le misure per arginare la diffusione del virus e contenere l'epidemia:

Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie - L’istituzione aggiorna quotidianamente le informazioni relative al coronavirus.

Sito web dell’amministrazione statale - Informazioni aggiornate sullo stato del coronavirus in Slovenia.

Organizzazione Mondiale della Sanità - Un consiglio per i turisti alla luce della diffusione del coronavirus: restate in salute, viaggiate in modo responsabile.

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