
Questo fiume di carattere torrentizio, le cui acque recano sfumature di colore verde-turchino, sgorga sotto il lungo crinale montuoso dello Stol. Giunto ai piedi del Matajur, piega verso sud, oltrepassa il confine di stato per proseguire il suo corso, lungo km 60, in Italia fino a raggiungere il fiume Torre, di cui è affluente.
Scorrendo tra i monti forma molte secche arenose, tonfani e conche. E’ uno dei fiumi alpini più puri e gradevolmente temperati, regno delle trote, anche iridee e dei temoli nonché del gambero d’acqua dolce (Austropotamobius pallipes italicus), ed è un vero e proprio paradiso dei pescatori e dei bagnanti.
Secondo una tradizione popolare le sue acque avrebbero anche una proprietà terapeutica.
Accesso al fiume Nadiza
Lungo il fiume occorre osservare l’ordine di parcheggio emanato dal Comune di Kobarid per salvaguardare un’armoniosa convivenza tra la natura ed i suoi visitatori.
Sulle sponde del fiume sono sistemate tre aree di parcheggio: Robič, Podbela e Logje.
Nei mesi di giugno, luglio e agosto si deve versare un pagamento per la manutenzione delle aree di parcheggio.