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Dove il passato sussurra le memorie

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Interpretato da : Centro informazioni turistiche Tržič

Indirizzo: Trg svobode 18 4290 Tržič
Telefono: +386 4 59 71 536
Fax: +386 4 59 71 513
e-mail:
www.trzic.si
Durante la formazione della superficie terrestre, la zona delle Caravanche fu coperta varie volte dal caldo mare, con buone condizioni per lo sviluppo di varie specie animali e vegetali. I resti e le tracce della vita di una volta si sono conservati fino ad oggi. In Slovenia non esiste un altro sito con così numerose specie fossilizzate che nella gola Dovžanova soteska.
La visita alla Dovžanova soteska scorre per l'ordinato sentiero panoramico e per una parte del sentiero geologico sloveno. Vari tipi di calcare, pietra arenaria, brecce e conglomerato ci accompagnano fino al Centro espositivo e di ricerca (RIS) nel villaggio di Dolina. Al RIS sono esposte due collezioni; la prima comprende fossili del Mesozoico e Cenozoico, rinvenuti in Slovenia, l'altra invece pietre e fossili della gola Dovžanova soteska. Una parte della mostra è dedicata alla letteratura sulla gola. Nella sala centrale potrete vedere la mostra intitolata »Mazzo di Jelendol e di Dolina« della pittrice Darja Zupan. Le opere esposte trattano le località, le case e i panorami del pittoresco paesaggio di Dolina e Jelendol. La mostra si potrebbe interpretare anche come omaggio all'ambiente nel quale è cresciuta la pittrice.


Pranzo nell'amena trattoria locale »Pr' Krvin«.


La mostra permanente »I cacciatori di mammut – l'Età del ghiaccio in Europa« presenta l'evoluzione dell'uomo e del suo ambiente nel periodo dall'anno 3.500.000 all'anno 14.000 a.C. Il contenuto della collezione è diviso in quattro parti, rappresentanti l'Africa – la culla dell'umanità, la vita dei primi europei, la dura vita dell’uomo di Neanderthal, nonché dell’uomo moderno – il cacciatore di mammut. La collezione sullo sviluppo dell'uomo viene completata dalla collezione sulla fauna, che riunisce le più piccole conchiglie ed anche i più grandi rappresentanti di esseri viventi che popolavano il nostro habitat comune, il dinosauro. In un solo posto vengono così presentati i più famosi siti archeologici dell'età del ghiaccio della Slovenia e del territorio dalla Spagna alla Siberia, dal vicino Oriente all'Africa.
Dalla città imboccheremo la strada per la valle Šentanska dolina, dove, secondo la leggenda, una volta sorgeva il primo abitato di Tržič. A Lajb, alta parte dell'abitato di Podljubelj, si sono conservati i resti di un abitato minerario di una volta. Passando due case dei minatori e accanto ai resti di un forno di cottura, saliremo alla galleria di ventilazione, detta di Antonio (Antonov rov) della miniera di Sveta Ana. Il minerale di cinabro, dal quale veniva estratto una volta il prezioso mercurio, fu trattenuto tra i singoli strati del calcare. Dal 1557 al 1902, nella miniera furono estratte 180 tonnellate di mercurio, e per questo si dovettero scavare 60.000 tonnellate di cinabro. I minatori scavarono negli spazi ripidi e aperti, in otto livelli, e cinque livelli erano collegati da un pozzetto cieco, lungo 150 metri. L'intero sistema della miniera è lungo cinque chilometri ed è completamente conservato. Oltre al minerale di cinabro, potremo osservare il tipico lattice ipogeo e i coleotteri ipogei nonché altri insetti che amano vivere negli spazi tranquilli e umidi delle grotte.

 
N. minimo di partecipanti : 10 
N. massimo di partecipanti : 40 

Visite
guidate 

Prezzo: 10,73 € a persona (consiglio, assicurazione contro i danni, tasse di entrata e pranzo) 
Fotografie
Curatore : Turistično info. in prom. center občine Tržič | ++386 4 597 15 36 | | last modified: 14.08.2014

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