
Nei boscosi e chiari pendii della
Polhograjska Gora e della
Grmada, nei mesi di aprile e maggio fiorisce la dafne di Blagay (Daphne blagayana), un arbusto basso della famiglia di dafne che raggiunge i 30 cm di altezza. Le foglie sono sempreverdi, coriacee, intere, con bordo liscio, a spirale. Fiori con perianzio giallo chiaro – bianco. I fiori sono a stelo corto, con quattro petali concresciuti con otto stami, non hanno calici.
Il fiore cresce sul calcare e sulla dolomite, è più frequente nei mondi alpino e prealpino. La dafne di Blagay cresce fino 1900 m di altitudine.
In Slovenia la troviamo sulla Zaplana, sul Kopitnik e forse in alcuni altri luoghi. La si può trovare, oltre che in Slovenia, in Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia, Grecia, Bulgaria, Romania, Croazia e Italia.
La Daphne blagayana fu scoperta nel 1837 sulla Polhograjska Gora presso Polhov Gradec. Deve il suo nome al botanico sloveno, conte Rihard Ursini Blagaj che visse a
Polhov Gradec.
Il primo a descrivere questa specie di dafne fu Henrik Freyer, e i luoghi dove cresce furono visitati dal re Federico Augusto II di Sassonia. Il fiore così ebbe anche il nome popolare di »fiore reale«.
Per ricordare l'evento, Rihard Ursini conte Blagay, ai piedi della Polhograjska Gora fece erigere un monumento.
La dafne di Blagay in Slovenia è protetta dal 1898.