
L'itinerario ciclistico circolare è molto impegnativo e collega circolarmente le numerose valli alpine dalla parte slovena ed italiana del
Kanin.
Una gita giornaliera oltre i tre passi di montagna presenta una sfida anche ai ciclisti bene preparati, però si può fare tutto il giro intorno al
Kanin anche in più tappe.
La gita comincia a
Bovec.
Si imbocca la strada principale verso
Kobarid.
Dopo
8 km, al villaggio
Žaga, si devia dalla strada principale a destra verso
Učja (
Uccea).
Da lì si sale fino al valico di confine d’
Učja dalla parte slovena e poi a breve si scende al valico di confine d’
Uccea dalla parte italiana.
Bisogna però informarsi antecedentemente sull’orario del valico di confine.
Poco dopo il valico di confine d’
Uccea si devia a destra fino al villaggio
Uccea e si sale per una stretta e ombrosa strada asfaltata fino di
Sella Carnizza (
1092 m).
La strada scende molto ripida nella
Val di Resia, poi si devia a sinistra verso il villaggio Resiutta e si prosegue fino alla strada principale
Udine –
Tarvisio.
Qui si svolge a destra verso
Tarvisio e si prosegue lungo la valle del rio
Fella fino al villaggio
Chiusaforte.
Al villaggio si abbandona la strada principale, si devia a destra passando il ponte oltre il rio
Fella e si prosegue lungo la
Val Raccolana verso
Sella Nevea.
Dopo la piana parte iniziale della
Val Raccolana la strada sale ripida e dopo qualche curva raggiunge il villaggio e poi anche il passo di
Sella Nevea (
1190 m).
Da qui la strada scende lungo la valle del
Rio del Lago, passa il
Lago del Predil e arriva fino all’incrocio per
Tarvisio e
Predil.
All’incrocio si svolta a destra e dopo una breve salita si arriva fino al valico di confine del
Predil (
1156 m).
Dal valico di confine alla parte slovena la strada scende, passando il villaggio
Log pod Mangrtom, fino al punto di partenza a
Bovec.
Per via si può collegare l’itinerario con gli altri sentieri ciclistici, per esempio con:
- la salita sulla malga di
Božca dalla parte slovena del valico di confine d’
Učja,
- la gita fino alla fine della
Val Resia,
- la salita fino alle malghe sotto il
M. Iôf di Montasio da
Sella Nevea,
- la salita sulla
Sella del Mangrt nelle vicinanze del
Passo del Predil.