Valuta l'offerta:

Slovenska Bistrica, il castello

Stampa Aggiungi alla pianificatore di itinerario
Indirizzo: Grajska 11 2310 Slovenska Bistrica
Telefono: +386 2 805 53 50
Fax: +386 2 805 53 51
e-mail:
www.zavod-ksb.si
La parte occidentale del nucleo storico di Slovenska Bistrica è dominato dal castello, una fortezza con quattro ali disposte intorno al cortile interno e con quattro torri angolari ai vertici, di varie piante. Un castello precedente era documentato già nel 1311, successivamente fu diverse volte ristrutturato; i conti Wildenstein ebbero per primi l'idea di realizzare un parco. Gli interventi più radicali risalgono al periodo dal 1623 al 1651 e i cambiamenti riportati dal periodo degli Attems (1717–1945) danno l'aspetto attuale del castello. Ai lati settentrionale ed orientale dell'attuale complesso del castello si trova la rivestita fortificazione rinascimentale, con facciate rinnovate ed un fossato di difesa, seguono le parti non abitative, e sull'altro lato della strada, il parco già molto degradato del castello.

È una particolarità del castello la facciata, una volta interamente dipinta con figure di pilastri, con l'ingresso principale attraverso l'androne. Dal cortile interno, parzialmente porticato, con una torretta dell'orologio, c'è l'ingresso alla cappella, ornata di stucchi e affreschi. Da qui una scala a rampa unica porta al vestibolo al primo piano, affrescato nello stesso modo. La sistemazione dei locali di rappresentanza è posteriore al 1717. Sotto la scala si trova una cisterna, mentre una seconda si trovava nel cortile interno.
Le sale di rappresentanza, sistemate dopo il 1717, si trovano al primo piano. Spicca il salone dei cavalieri, affrescato con l'apoteosi d'Ercole da Franz Ignacij Flurer (1721). È l'unica sua opera in Slovenia che porta anche la sua firma. L'interno del castello è stato ristrutturato, i locali del museo prevalentemente risanati. Le collezioni museali sono molto varie. Sono una particolarità le »Rocce del Pohorje«, è molto ricca la collezione archeologica. Sono presentati alcuni importanti personaggi della zona, una sala è dedicata al favolista del Pohorje Jože Tomažič (1906–1970) ed un'altra allo scrittore Anton Ingolič (1907–1992). Dalla mostra sui vini della Stiria slovena si può dedurre come è ospitale la gente locale.

Il primo giardino fu sistemato nella seconda metà del secolo XVI. La geometria della sua pianta, adeguata alla stretta valle e al torrente ai margini, era ancora rinascimentale. Per seguire l'andamento della moda il giardino all'inizio del sec. XVIII fu barocchizzato. Successivamente, per ridurre le spese di manutenzione, si passò allo stile ambientale inglese, con soli prati e alberi. Il giardino oggi è molto ridotto a causa dell'edificazione senza scrupoli. Si è conservato il viale alberato di carpini, nell'asse principale, e in parte il muro perimetrico. Si possono a mala pena localizzare i due ex gazebi e lo stagno abbandonato in fondo al giardino, in asse con il viale alberato. Le statue di Ercole e di Mercurio sono state spostate all'interno del castello. A causa delle cattive condizioni degli alberi il viale dei carpini è stato radicalmente rinnovato nel 1994.

Il museo è allestito e regolarmente aperto, con servizio guide.

 


GPS Northing (N) : 46,3938 
GPS Easting (E) : 15,5707 
Fotografie
Curatore : Razvojno informacijski center Slovenska Bistrica | ++386 2 843 08 10 | | last modified: 10.07.2009

Prenota & acquista

Prenotazione
Cerca in:

Data di arrivo:
Giorno
Mese
Anno
Notti
Camere
Adulti
Camera/Appartamento
Bambini
CERCA
X

Cookie

Il sito web usa i cosiddetti cookie per migliorare l’esperienza dell’utente. Visitando e usando il sito web si consente all’uso dei cookie.
Sono d'accordo
Maggiori informazioni