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Begunje na Gorenjskem, castello e parco

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Begunje na Gorenjskem
Il centro dell'abitato di Begunje è dominato dal castello Katzenstein, costruito nei sec. XVI e XVII, dopo che il precedente castello Kamen nella vicina valle Draga fu considerato troppo piccolo. I proprietari tra cui i Kacijanar successivamente operarono diversi cambiamenti. Il complesso abitativo è caratteristicamente barocco (1641–1681), composto da un vasto nucleo e da ali che circondano il cortile interno. L'asse della costruzione inizia presso la chiesa del paese e continua dall’altra parte della strada passando per il viale alberato e per i versanti della collina, per finire, simbolicamente, sul dorso, con la chiesa di sv. Peter. La seconda asse era diretta verso il giardino ordinato geometricamente. Lo scalone del castello ed alcuni locali dell'abitazione al piano sono ornati dallo sfarzoso stucco (ca. 1660), uno dei migliori nel territorio e anche ben conservato. Durante le opere di ristrutturazione, nel castello sono stati conservati i ricchi affreschi dello scalone e i vari dettagli incisi in pietra, ad esempio la lastra con iscrizione. Durante la seconda guerra mondiale nel castello furono sistemate le carceri della Gestapo, nelle quali vennero rinchiuse complessivamente oltre 10 mila persone. Nell'ala laterale, a un solo piano, con una dozzina di celle originali, è stato sistemato il museo commemorativo.

L’albero nano del giardino del castello tagliato in modo barocco, e il pozzo, risultano solo dai documenti scritti e dalle incisioni. Il parterre ideato in maniera tardorinascimentale è la parte del progetto più in vista. Nei tempi di J. V. Valvasor, il parco fu diviso in sedici campi rettangolari, dentro i quali apparivano ornamenti. All'incrocio sorgeva una fontana. Si sono parzialmente conservati la fontana, alcuni elementi del plastico e il muretto. Il castello e il padiglione detto Brezjanka, opera di J. Plečnik, ai margini del pendio, sono collegati da un viale alberato di ippocastani. Alla sua destra, dopo la seconda guerra mondiale è stato sistemato il cimitero degli ostaggi (architetto Edo Ravnikar, scultore Boris Kalin, 1953). Il menzionato padiglione di Plečnik è una semplice tettoia con sei poderosi pilastri, con panche in pietra. Non lontano sorge un gazebo in muratura, chiamato Joža murka, eretto nel 1938, con un tavolo, e sotto la tettoia, l’altare di S. Giuseppe. I due padiglioni furono creati dal famoso architetto Plečnik prima del 1939, quando egli disegnò anche l’arredo della cappella del castello (distrutta dopo la guerra, arredo trafugato).

La parte centrale del castello oggi ospita un ospedale psichiatrico. Le visite turistiche sono possibili solo su prenotazione. Il parco e il cimitero degli ostaggi sono accessibili liberamente. Il museo con le carceri nell’ala del cortile è aperto regolarmente. Nel vicino ristorante si può visitare la collezione del complesso musicale Avsenik (Original Oberkrainer). È di notevole qualità il cimitero nella vicina Draga (architetto Edo Ravnikar, 1953). Sopra la valle si ergono le poderose rovine del castello Kamen.

 


Turistično olepševalno društvo šoštanj 


GPS Northing (N) : 46,3772 
GPS Easting (E) : 14,2014 
Curatore : Turizem Radovljica | ++386 8 205 13 89 | | last modified: 20.01.2006

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