Il turismo religioso

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La Slovenia rientra tra gli stati con una tradizione culturale ben conservata, rappresentata soprattutto dalle chiese e da altre strutture sacre. In Slovenia si sono conservate chiese risalenti alle varie epoche storiche. Così vi possiamo trovare:

- le basiliche antiche e paleocristiane,
- le cappelle preromaniche,
- le chiese gotiche e rinascimentali,
- le chiese barocche e neoromaniche,
- le chiese moderne.

Una particolarità della Slovenia sono le chiese solitarie sulle colline. Una parte importante del patrimonio sacro sono i monasteri. In Slovenia operano ancora oltre 30 monasteri, di cui cinque sono femminili.

Nei numerosi luoghi di pellegrinaggio sloveni, la gente, nella storia, si riuniva in giorni specifici e rafforzava la propria fede pregando e cantando i canti religiosi. I centri di pellegrinaggio sono i luoghi dove la gente viene per ricaricarsi di nuove energie. I religiosi vengono aiutati ad approfondire il legame con Dio, mentre ai non credenti vengono proposte numerose curiosità storiche ed artistiche. Tra i più importanti centri di pellegrinaggio sloveni possiamo elencare:

- Brezje – nella basilica di Maria Ausiliatrice (Marija Pomagaj) si trova il famoso quadro della Vergine con Gesù bambino, opera del pittore Leopold Layer di Kranj. Brezje ogni anno viene visitata da circa 300 mila credenti.

- Ptujska Gora – la più importante via di pellegrinaggio nella Štajerska. La chiesa gotica con l'altorilievo raffigurante Maria Protettrice con il manto del 1400 è considerata un delle più belle chiese slovene. Ogni anno la visitano 60 mila persone. Ptujska Gora è una meta amata anche tra gli escursionisti e i ciclisti.

- Sveta Gora sopra Solkan – la basilica dell'Assunzione della Vergine è la prima chiesa slovena di pellegrinaggio, costruita in uno stile tra il gotico e il rinascimentale. La chiesa originale risale al XVI secolo, tra i visitatori, oltre agli sloveni, ci sono anche molti italiani.

Tra le chiese troviamo due importanti centri di pellegrinaggio, Velesevo e Crngrob e inoltre i monasteri:

- il monastero di Stična – il più vecchio monastero sloveno, del 1132, nel quale vivono i monaci cistercensi o bianchi. Il monastero custodisce la più vasta collezione di manoscritti medievali, tra cui il manoscritto di Stična in lingua slovena del XV secolo.

- La Certosa di Pleterje – l'unico monastero cistercense ancora attivo in Slovenia, risalente al XV secolo. Davanti al complesso del monastero è sistemato anche un museo all'aperto.

Tutti i luoghi di pellegrinaggio sono accessibili da varie vie di pellegrinaggio e vengono considerati centri della vita spirituale. Alcune tra le più note vie di pellegrinaggio in Slovenia sono:

- Il Sentiero di Emma porta il nome di S. Emma o Emma di Gurk. Il sentiero è collegato con la vicina Austria.

- Anche il Sentiero di Santa Maria è connesso con l'Austria.

- Il Sentiero di San Martino inizia in Ungheria.

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