
La maggioranza delle vendemmie in Slovenia si svolge tra la fine di agosto e la prima metà di ottobre. Le vendemmie iniziano nei distretti vinicoli della
regione vinicola Primorska, dove grazie al clima mite l’uva matura per prima, per poi continuare nelle
regioni vinicole Posavje e
Podravje. A causa dei terreni frammentati e di piccole dimensioni la
raccolta dell’uva è ancora prevalentemente
manuale sebbene molti viticoltori si avvalgano di macchine agricole, in particolare per accedere ai vigneti. La raccolta manuale ovviamente richiede più tempo ed è più laboriosa di quella meccanica ma dall’altra parte è proprio questo che rende l’esperienza più genuina e indimenticabile. In numerosi vigneti, in particolare quelli piccoli, anche la
pressatura avviene ancora manualmente. Questa procedura è parte integrante della vendemmia oltre al buonumore dei vendemmiatori che cantano e si divertono insieme.
Le usanze relative alla vendemmia sono leggermente diverse da regione a regione perciò si consiglia di visitare

tutte e tre le regioni vinicole per vivere un’esperienza completa. Se non sapete come contattare i proprietari dei vigneti, che saranno felici di qualsiasi aiuto, avete a disposizione numerosi pacchetti turistici i quali includono perlopiù
agriturismi che offrono inoltre vitto e alloggio. In ogni modo potete essere sicuri che anche i proprietari dei vigneti si prenderanno cura di voi; è infatti ben noto che alle vendemmie non si conosce né sete né fame.
Il più antico tra i vitigni
Una delle vendemmie più conosciute in Slovenia è allo stesso tempo il loro fior fiore: dall’uva raccolta si producono infatti all’incirca solo 2,5 litri di vino che ogni anno viene diviso in cento piccole bottiglie. Si tratta della raccolta dell’uva dal vitigno
Stara trta nel quartiere di
Lent a Maribor. Il vitigno ha già più di 400 anni ed è inserito nel Guinness dei primati come il vitigno più antico del mondo. Questa è un’età rispettabilissima in particolare perché nei secoli scorsi i vitigni sono stati più volte esposti a varie malattie alle quali molti di loro non sono sopravvissuti.
Al vertice del mondo
In Slovenia si coltivano sia i vitigni bianchi sia quelli rossi, tra i quali ci sono anche diversi
vitigni autoctoni, ad esempio il
zelen e il
pinela della Valle del Vipacco. Grazie alla lunga tradizione della produzione vinicola e alla conoscenza che si tramanda di generazione in generazione i vini sloveni sono famosi e apprezzati in tutto il modo. Si tratta prevalentemente di vini di qualità o pregiati e tra i produttori degli ultimi ci sono parecchi nomi annoverati tra i più importanti del mondo.
La diversità dei vini sloveni è notevole: ci sono vini di tutte le concentrazioni di zuccheri residui, dai secchi ai dolci. Fanno parte degli ultimi numerosi vini del tipo
Prädikatswein (Auslese, Beerenauslese, Spätlese e Eiswein). Recentemente si è sviluppata anche la produzione di vini frizzanti (
penine).
Ogni produttore di vino sloveno sarà lieto di fornirvi ulteriori informazioni a riguardo poiché tutti coloro che svolgono questa attività, professionalmente o per diletto, lo fanno con amore e dedizione.