Dal 2007 i più rilevanti resti e monumenti commemorativi del fronte isontino nell'Alto Isonzo sono collegati dal Sentiero della pace. Questo è dedicato alle innumerevoli vittime della Prima guerra mondiale. Lo scopo del sentiero è di presentare al visitatore le peculiarità storico-culturali e naturali dell'Alta valle dell'Isonzo.
Centro visitatori “Il Sentiero della pace” a Kobarid offre una nuova mostra interattiva "Il sentiero della pace" gratuita.
Ha inizio a Log pod Mangartom presso l'entrata ad un pozzo di miniera chiamato Štoln e termina presso il museo all'aperto a Mengore, nelle vicinanze di Most na Soči. Il sentiero è suddiviso in cinque tratti che hanno diversa lunghezza e grado di difficoltà. Durante la visita si può pernottare negli abitati dove i tratti hanno inizio o fine, ma anche nel rifugio montano sulla malga Kuhinja.
Il sentiero della pace è contrassegnato con proprie indicazioni. In gran parte coincide con sentieri montani e turistici già esistenti.
Per coloro che desiderano allungare la visita, può essere il punto di partenza per tour più impegnativi sui monti dei dintorni.
Sei musei all'aperto: Ravelnik - La prima linea di difesa Austro-Ungarica Čelo - Postazioni Austro–Ungarica di artiglieria Zaprikraj - Prima linea di difensa Italiana Kolovrat - Terza linea di difesa Italiana (Linea d’armata) Mrzli vrh - Prima linea di difensa Italiana ed Austro-Ungarica Mengore - Prima linea di difesa Austro-Ungarica sulla testa di ponte di Tolmin.
IL SENTIERO DELLA PACE DALLE ALPI ALL`ADRIATICO Il Sentiero della pace collega territori, persone ed un ricco patrimonio culturale e naturale lungo l’allora Fronte isontino. Ricorda tutti coloro che hanno sofferto nel periodo della 1. guerra mondiale ed ammonisce perché le guerre non accadano più. Soprattutto, incoraggia i valori della pace e le occasioni per uno sviluppo comune.
Il Fronte ha lasciato dietro a sé numerosi resti che con l’aiuto di vari enti ed associazioni sono esemplarmente conservati e curati. I cimiteri militari, le caverne, le trincee, gli ossari, le cappelle, i sacrari, i musei all’aperto ed altri monumenti rappresentano un importante patrimonio materiale ed immateriale della storia europea. Oggi con le loro testimonianze, stati d’animo e storie rappresentano la spina dorsale del Sentiero della pace dalle Alpi Giulie all’Adriatico.
Il Sentiero è segnato in modo unitario, adatto ad escursionisti e ciclisti. Nei confronti dei siti più grandi l’accesso è possibile anche con automobili ed autobus. Il Sentiero della pace è una scelta adeguata per tutti coloro che desiderano trascorrere attivamente il tempo libero, vivere impressionanti vedute e bellezze della natura, conoscere la storia e la cultura, incontrare la gente del luogo, sperimentarne la vita attuale ed assaggiare le bontà locali. Si consigliano visite guidate con le guide turistiche locali.
Visite guidate: L`Ente Fondazione Le vie della pace nell'Alto Isonzo organizza visite guidate lungo il Sentiero della pace, i musei all'aperto ed altri scenari del fronte isontino.