
Il ricco
passato culturale sloveno, i periodi tempestosi della storia e i teatri della nascita di noti
racconti e leggende slovene si possono conoscere lungo i sentieri del patrimonio che si snodano numerosi nelle zone ricche di
bellezze naturali, e che si possono percorrere da soli o accompagnati da una
guida locale. Molti sentieri sono percorribili in poche ore, per altri sono previsti uno o più giorni e sono provvisti di suggerimenti su dove rifocillarsi con buoni
piatti e dove trovare un
alloggio adeguato.
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Una vasta gamma di sentieri
Su alcuni sentieri hanno luogo manifestazioni sotto forma di
marce di massa, ad esempio il sentiero dello scrittore J. Levstik da Litija a Čatež o quello dello scrittore J. Jurčič intitolato »per il paese del decimo fratello«.
Tra i sentieri del patrimonio vanno messi in evidenza anche quelli dedicati alle zone dove migliaia di persone persero la vita. Dal Posočje (valle dell'Isonzo) al Kras (Carso), durante la prima guerra mondiale si estendeva il
fronte dell'Isonzo. Le trincee e i rifugi conservatisi sono veri e propri
musei all'aperto, con diversi sentieri sistemati. Nell'Alto Isontino, le curiosità sono associate al
Sentiero della pace.

È noto anche il sentiero del patrimonio culturale nel comune di
Žirovnica che porta alle case di importanti sloveni, tra cui anche la casa natale del sommo poeta sloveno
France Prešeren.
Nell'ambito dei sentieri del patrimonio sono state sistemate anche alcune zone archeologiche e i
sentieri dei pellegrini di una volta.
Seguendo i sentieri del patrimonio, tra altro potete conoscere la tradizione slovena del
merletto e dello
sci (altipiano di Bloke) nonché la
leggenda di Peter Klepec.