GORE, DOLE, ZAVRATEC
Gore è una popolare meta di gite, soprattutto di domenica, della gente di Idrija ma anche di altri visitatori. Il campanile della sua chiesa è ben visibile dalla città, anche di notte, quando è illuminato come un'apparizione fiabesca. Da Gore si ha una vista molto vasta, un vero panorama di Idrija. Il vecchio abitato sorge a ca. 850 di quota ed è stretto intorno alla chiesa dedicata a Maria Maddalena, del 1823, sorta sul posto di una chiesa precedente. La tradizione vuole che la nebbia difese miracolosamente il santuario dai Turchi. La sagra ha luogo la domenica di Santa Maria Maddalena (22 luglio). Dole appare al turista come un paesaggio oblungo sotto forma di un altopiano a 800 mt di quota. L’altipiano è coltivato – ci sono prati alpestri, pascoli (allevamento del bestiame), campi e ordinate fattorie. Fino alla metà del XIX sec., Dole era attraversata dal collegamento Idrija – Vrhnika. In direzione di Žiri, Dole dà sul villaggio sottostante di Zavratec. Il vasto abitato sorge in un’amena valle tra colline, sopra il corso superiore della Sovra. Curiosità: viste fino alle Alpi, escursioni nei vicini monti, resti dell’ex confine di Rapallo, reperti archeologici nelle così dette stanze carsiche di Matjaž, opere degli scalpellini nel villaggio, chiesa parrocchiale di sv. Urh con cappelle, affreschi rustici e ricca vita culturale del villaggio.