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Marezige

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Centro informazioni turistiche:TIC Koper-Capodistria
Piazza Tito 3, 6000 Capodistria
+386 (0)5 664 64 03
285 m
Altitudine
nella campagna
Il villaggio si trova nella parte settentrionale del Šavrinsko gričevje (Colli Savrini) che comprende le seguenti frazioni: Bernetiči, Bičanci, Bržani, Burji, Krmci, Marencini, Montinjan, Plahuti, Rokavci, Sabadini e Škrgati.

Maresego è menzionato come colonia (Curias Mareseghi) già nei primi elenchi del comune di Capodistria, citati negli statuti risalenti al 1423. Il villaggio, già in passato denominato Maresego, figura anche nelle opere di Giacomo Filippo Tommasini, vescovo di Cittanova (Croazia), e Paolo Naldini, vescovo di Capodistria (1700). Quest’ultimo ricorda che ai suoi tempi il villaggio contava circa cinquanta case, disseminate sui versanti dei colli su cui era sorto. L’antica scuola pubblica e la biblioteca civica furono istituite nel 1862; la vita sociale e l’attività culturale del paese erano particolarmente vivaci, tanto che nel 1898 Marezige divenne comune autonomo e, nel decennio precedente la Prima Guerra Mondiale, sotto la guida del sindaco Matej Kocjančič, fu protagonista di uno sviluppo a tutto tondo. Vi fiorirono una cassa di risparmio e di prestito e una cooperativa di consumo; la vita economica, dal canto suo, era imperniata sul commercio di vino, frutta, ortaggi e latte, attività che si svolgeva anche nei mercati locali. Il comune era conosciuto, non solo nel circondario, come »baluardo dell’identità slovena« e nel 1910 contava 3.128 abitanti. La coscienza nazionale e l’irredentismo dei suoi abitanti raggiunsero la massima espressione ai tempi delle elezioni politiche nel periodo fascista, precisamente il 15 maggio 1921, quando ebbe luogo la cosiddetta rivolta di Marezige. L’evento rappresentò non solo un sentito atto di difesa nazionale, ma anche il primo episodio di rivolta antifascista in Istria, pertanto nel 1959 il Comune di Capodistria proclamò questa data come propria festa comunale. Lo stesso anno fu eretto un imponente monumento ai caduti nella rivolta di Marezige e nel periodo della lotta di liberazione nazionale tra il 1941 e il 1945. Il villaggio fu incendiato durante l’offensiva tedesca nell’ottobre 1943. Nel secondo dopoguerra gli sforzi di Marezige furono rivolti al rapido rinnovamento e sviluppo dell’agricoltura. Dal 1972 nel villaggio ha luogo l’ormai tradizionale Festa del Refosco, di cui sono caratteristiche la presentazione e valutazione dei vini e la rappresentazione di antichi usi e costumi. Nel paese si trova anche un’ampia cantina vinicola, che apre le proprie porte in occasione dei festeggiamenti.

 


GPS Northing (N) : 45,5077 
GPS Easting (E) : 13,8006 
Fotografie
Curatore : Turistično informacijski center Koper | ++386 5 664 64 03 | | last modified: 07.02.2012
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GPS N: 45,5077
E: 13,8006
Destinazione: Istria Slovenia
Località: Marezige

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