La storia della Slovenia, stato indipendente solo dal 1991, benché non abbia una storia grandiosa come alcune maggiori nazioni europee, non sta a significare che essa non sia importante. Per molti intenditori di storia è sorprendente che un popolo così piccolo, che non ha avuto né re propri né famosi condottieri, abbia potuto formarsi, preservarsi e optare per una strada indipendente. Ma questo è, oltre alla cultura e alla lingua, il risultato della tenacia e della determinazione del popolo sloveno che da secoli persiste in questo pezzettino verde d'Europa.
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Uno sguardo nel passato
Gli antenati degli sloveni che colonizzarono il territorio dell'odierna Slovenia nel VI secolo, non ebbero ruoli principali negli eventi storici più importanti in Europa e nel mondo, ma vi parteciparono quasi sempre.
Fino all'inizio del XX secolo, il territorio dell'odierna Slovenia fu
governato da stranieri, dei quali permasero più a lungo tra tutti gli Asburgo. Nonostante questo fatto, gli abitanti della Slovenia riuscirono a creare una coscienza collettiva e il senso di appartenenza a un popolo. Finita la prima guerra mondiale, la Slovenia divenne parte del Regno Iugoslavo e dopo la seconda guerra mondiale della Federazione Iugoslava. Dopo oltre settant'anni di appartenenza alla Iugoslavia, al
referendum del 1990 quasi il 90% dell'elettorato votò per l'indipendenza della Slovenia. Dal 2004 la Slovenia è membro della NATO e dell'Unione Europea. E nel 2007, per prima tra i nuovi membri Ue, la Slovenia ha adottato l'euro.
Nel capitolo
Storia potrete leggere anche sulle altre svolte storiche importanti della Slovenia.
La cultura

Tra gli eventi importanti della storia slovena figura indubbiamente la stampa del primo libro in sloveno, nel 1550, con cui la lingua slovena è diventata anche una lingua letteraria. Il più grande poeta sloveno è
France Prešeren (1800-1849); il suo
Brindisi (Zdravljica) è l'inno nazionale sloveno. Anche i massimi premi annui per le migliori e più risonanti opere e interpretazioni della cultura slovena portano il suo nome,
Prešernove nagrade (Premi France Prešeren).
La Slovenia vanta una rete ottimale di istituzioni, organizzazioni e associazioni culturali, paragonabili alle nazioni europee dalla cultura più sviluppata. In esse si svolgono numerose manifestazioni conosciute anche all'estero. La scelta tra le manifestazioni culturali, i festival, i concerti e le mostre d'arte in Slovenia può accontentare anche gli ospiti più esigenti.
Le attività culturali in Slovenia, a causa del mercato ridotto, ricevono sensibili supporti e sovvenzioni dal Governo nonché compartecipazioni da parte delle comunità locali.
In Slovenia la cultura ha un'importanza storica e sociale molto speciale. Grazie soprattutto alla sua cultura e alla lingua comune – lo sloveno, gli sloveni si sono formati e riusciti a resistere come popolo. La lingua e la cultura attraverso i secoli sostituivano la mancanza del proprio stato e delle istituzioni ...
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La Slovenia, su scala mondiale è una giovane nazione, indipendente dal 1991. Gli antenati degli odierni sloveni colonizzarono il territorio della Repubblica di Slovenia nel VI sec. d.C., e formarono un secolo più tardi il più antico stato slavo, il principato di Carantania che, però, ebbe vita breve. Sotto la ...
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