
La vecchia casa borghese che vanta una posizione centrale nella piazza principale di Kranj rientra tra i monumenti più importanti dell'architettura civile del basso medioevo nel territorio sloveno. Nel sec. XVI furono collegati tre a sé stanti edifici risalenti al sec. XV, creando così un'unità molto movimentata e ricca. A metà del sec. XV con la costruzione degli androni porticati divenne un'unità organica. L'aspetto attuale di un maniero borghese è frutto di ristrutturazioni dei sec. XVII, XVIII e XIX. Con l'aggiunta di nuovi elementi stilistici si formò una costruzione che vanta il nucleo medievale con le ultime aggiunte stilistiche risalenti al sec. XIX. La casa ha conservato il più interessante e qualitativo cortile porticato in stile borghese. Negli anni 1967-68 e 1989 vi furono scoperti affreschi tardogotici del periodo intorno al 1526, raffiguranti S. Cristoforo, S. Floriano, S. Sebastiano, S. Nicola, S. Anna con la Vergine e il bambino ed altri, nonché un altro S. Floriano del sec. XVIII. Sin dalla costruzione la casa apparteneva a importanti famiglie borghesi. Tra i suoi proprietari erano i giudici della città, i commercianti, i proprietari della posta ed altri. La casa Plavšar è in restauro (dal 1989). Il monumento restaurato avrà una funzione culturale, direzionale e residenziale. Gli antichi nomi della casa sono »Škarja« e »Simonet«.